Torino, alla Pellerina un progetto di arte ambientale tra natura e spazio pubblico

Presentato in Commissione Ambiente il progetto dedicato ai Laghetti Taormina del Parco della Pellerina. L’iniziativa prevede installazioni artistiche site-specific pensate per dialogare con il paesaggio e promuovere una riflessione sul rapporto tra ambiente, memoria e partecipazione cittadina

Torino Pellerina progetto arte ambientale

Un percorso che intreccia arte contemporanea, sostenibilità ambientale e valorizzazione dello spazio pubblico. È il progetto di arte ambientale illustrato alla Commissione Ambiente del Comune di Torino, dedicato all’area dei Laghetti Taormina all’interno del Parco della Pellerina.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Civico da Elena Radovix, che ne ha illustrato obiettivi e contenuti, spiegando come le opere siano state concepite per integrarsi con il contesto naturale e urbano, trasformando il paesaggio in uno spazio di riflessione e partecipazione collettiva.

Arte e rigenerazione del paesaggio

Il progetto nasce dall’idea di utilizzare l’arte come strumento di valorizzazione ambientale e di sensibilizzazione verso il patrimonio naturale cittadino.

Le installazioni previste sono state pensate come interventi site-specific, capaci di dialogare con l’ambiente circostante e di offrire nuove chiavi di lettura del territorio attraverso percorsi accessibili anche tramite QR code, che consentiranno ai visitatori di approfondire contenuti e significati delle opere.

Secondo i promotori, il percorso è il risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto artisti, cittadini e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità e spazi verdi urbani.

Le opere presentate

Tra le installazioni illustrate in Commissione figura “Rinascita” di Cecilia Serafino, un’opera che richiama i temi della trasformazione e dell’evoluzione del paesaggio attraverso un dialogo con gli elementi naturali presenti nell’area.

È stata inoltre presentata “Green Genesis” di Sarah Bowyer, che affronta il tema dell’interconnessione tra le diverse forme di vita e della responsabilità collettiva nella tutela dell’ambiente.

Il progetto comprende anche “Bring a Light Project” di Isabella Rubino, un’installazione realizzata con materiali naturali e sistemi di illuminazione a LED alimentati da energia solare, pensata per offrire una nuova percezione degli spazi del parco nelle ore serali.

Possibili sviluppi futuri

Durante la seduta della Commissione sono stati discussi anche i possibili sviluppi dell’iniziativa.

Tra le ipotesi emerse figurano la realizzazione di nuove opere di arte ambientale, il coinvolgimento di giovani artisti e il rafforzamento delle attività dedicate al rapporto tra creatività contemporanea, educazione ambientale e sostenibilità urbana.

L’obiettivo è consolidare il ruolo del Parco della Pellerina come luogo di incontro tra natura, cultura e partecipazione civica, attraverso interventi capaci di valorizzare il patrimonio ambientale della città.

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