Piemonte, la Task Force Pfas valuta nuove misure per Spinetta Marengo

Riunita il 29 maggio la Task Force regionale dedicata alla contaminazione da Pfas. Analizzati gli ultimi risultati del biomonitoraggio e valutate possibili modifiche al percorso di presa in carico sanitaria della popolazione residente nelle aree interessate

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Si è riunita il 29 maggio la Task Force regionale sui Pfas per fare il punto sulle attività di biomonitoraggio e sul percorso di presa in carico sanitaria della popolazione residente a Spinetta Marengo e nelle aree interessate dalla presenza di sostanze perfluoroalchiliche.

L’incontro ha consentito di esaminare gli ultimi risultati delle analisi effettuate nell’ambito del programma regionale di biomonitoraggio che, secondo quanto comunicato dalla Regione Piemonte, confermano sostanzialmente il quadro emerso nelle precedenti rilevazioni.

Verso un rafforzamento del monitoraggio sanitario

Alla luce dei nuovi dati disponibili, la Task Force ha valutato la possibilità di aggiornare e rafforzare il percorso di presa in carico sanitaria già attivato, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il monitoraggio della popolazione nel medio e lungo periodo.

Il confronto tra tecnici e professionisti coinvolti nel progetto è servito anche a verificare eventuali sviluppi delle attività sanitarie rivolte ai cittadini residenti nelle aree interessate dalla contaminazione.

Oltre 900 cittadini coinvolti nel biomonitoraggio

La Regione ricorda che il programma di ricerca dei Pfas ha coinvolto oltre 900 cittadini, mentre più di 600 persone hanno già ricevuto i risultati delle analisi.

Nei casi ritenuti necessari è stato attivato un percorso di presa in carico attraverso i medici di medicina generale, inserito all’interno di un programma di monitoraggio sanitario pluriennale definito con il supporto della Task Force clinica.

Possibili analisi presso il laboratorio dell’Università di Torino

Tra le novità emerse durante la riunione vi è la possibilità per i cittadini di effettuare prelievi e analisi presso il laboratorio di Tossicologia dell’Università di Torino, ospitato presso la Città della Salute e della Scienza – CTO, secondo modalità e tariffe che saranno definite successivamente.

L’iniziativa si aggiunge alle attività già avviate nell’ambito del programma regionale dedicato alla sorveglianza sanitaria della popolazione esposta.

Nuovo incontro con cittadini e associazioni

La Regione Piemonte ha inoltre annunciato l’organizzazione di un nuovo incontro pubblico a Spinetta Marengo con cittadini e associazioni del territorio.

L’appuntamento servirà a illustrare gli esiti del confronto tecnico, condividere gli ultimi risultati del biomonitoraggio e aggiornare la popolazione sulle attività in corso.

Prosegue il lavoro della Task Force

Le attività continueranno in collaborazione con Asl AL, Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, Università, medici di medicina generale e specialisti coinvolti nel progetto.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è proseguire il monitoraggio sanitario della popolazione, rafforzare la sorveglianza nel tempo e mantenere aperto il confronto con i residenti delle aree interessate dalla contaminazione da Pfas.

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