Un’opera lunga oltre cinque metri realizzata interamente con cartone recuperato per unire arte, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni locali. È il progetto “Il coccodrillo del Papireto”, ideato dalla classe III E del Liceo Artistico dell’IISS Damiani Almeyda-Crispi di Palermo nell’ambito del percorso di Formazione Scuola-Lavoro promosso da Comieco.
L’iniziativa nasce da un’attività dedicata al riciclo e al riutilizzo degli imballaggi cellulosici, con l’obiettivo di mostrare come materiali destinati al recupero possano essere trasformati in elaborati artistici.
Un’opera ispirata alla leggenda del Papireto
Per la realizzazione del progetto gli studenti hanno scelto di ispirarsi alla storica leggenda del coccodrillo del Papireto, figura legata all’immaginario popolare e alla storia di Palermo.
Il risultato è una grande installazione che reinterpreta in chiave contemporanea uno dei racconti più conosciuti della tradizione cittadina, utilizzando esclusivamente materiali recuperati.
Cartone riciclato e lavorazioni creative
L’opera è stata realizzata impiegando diverse tipologie di cartone recuperato. In alcune parti il materiale è stato lavorato fino a mettere in evidenza le caratteristiche ondulazioni interne, creando texture e superfici capaci di richiamare l’aspetto della pelle del coccodrillo.
La lavorazione ha permesso di valorizzare le qualità estetiche del cartone, trasformando un materiale di recupero in uno strumento espressivo e creativo.
Arte e sostenibilità
Il progetto rappresenta un esempio di come il riuso dei materiali possa diventare occasione di sperimentazione artistica e di educazione ambientale.
Attraverso il recupero del cartone e il richiamo a una leggenda del territorio, gli studenti hanno sviluppato un’opera che mette in dialogo sostenibilità, creatività e patrimonio culturale, dimostrando le potenzialità del riciclo come strumento di innovazione e valorizzazione delle risorse.










