Premio Demetra 2026, premiati Gangemi, Nadotti, Arnesen, Grassilli e Faccia

Annunciati a Salerno i vincitori dell’edizione 2026 del riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco. Premiati romanzi, saggi, graphic novel e libri per ragazzi che affrontano temi legati a clima, sostenibilità, turismo e biodiversità.

Premio Demetra 2026 premiati

Sono Saverio Gangemi, Cristina Nadotti, Hannah Arnesen, Roberto Grassilli e Francesco Faccia i vincitori del Premio Demetra 2026, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco e realizzato quest’anno in collaborazione con il SalernoLetteratura Festival.

L’annuncio è stato dato a Salerno nel corso della cerimonia di premiazione delle categorie Narrativa, Saggistica e Graphic Novel, mentre il premio dedicato ai Libri per ragazzi sarà consegnato nell’ambito dell’Elba Book Festival. A ciascun vincitore è stato assegnato un premio di 1.500 euro.

I vincitori delle quattro categorie

Per la sezione Narrativa è stato premiato “Calura” di Saverio Gangemi (Rubbettino), romanzo ambientato in un paese alle prese con temperature estreme, dove un albero misterioso diventa simbolo di resistenza e punto di riferimento per la comunità.

Nella categoria Saggistica il riconoscimento è andato a Cristina Nadotti per “Il turismo che non paga” (Edizioni Ambiente), volume che analizza gli effetti sociali, ambientali ed economici del turismo sui territori e sulle comunità locali.

Per la sezione Graphic Novel ha vinto “Stardust – Polvere di stelle” di Hannah Arnesen (Orecchio Acerbo), opera che affronta i temi dell’ecologia attraverso il linguaggio del fumetto, intrecciando divulgazione scientifica e narrazione visiva.

Il premio per i Libri per ragazzi è stato assegnato a “Il quarto spirito” di Roberto Grassilli e Francesco Faccia (Sabir), volume che propone una riflessione sui temi ambientali rivolta alle giovani generazioni.

I premi speciali della giuria

Considerato l’elevato numero di candidature ricevute, 82 opere complessive, la giuria presieduta da Ermete Realacci ha attribuito anche alcuni riconoscimenti speciali.

Il premio speciale è andato a “Clima ingiusto” di Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza (Donzelli), dedicato alle disuguaglianze generate dalla crisi climatica.

Il riconoscimento della Giuria dei lettori è stato invece assegnato a “I diari del lupo” di Andrea Cassini (Nottetempo), racconto nato dall’osservazione e dal monitoraggio di una specie che negli ultimi decenni è tornata a diffondersi in diversi territori italiani.

I partner dell’edizione 2026

L’edizione 2026 del Premio Demetra è stata realizzata con il supporto di Seda International Packaging Group in qualità di main sponsor e con la collaborazione di Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica e Banco di Lucca e del Tirreno.

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