In Puglia, oltre 240mila articoli contraffatti o ritenuti non sicuri sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Taranto durante dei controlli finalizzati al contrasto della contraffazione, tra questi anche alcuni oggetti in plastica, come le posate.
Le Fiamme Gialle hanno effettuato una serie di interventi in diverse aziende ed esercizi commerciali tra i comuni di Taranto, Grottaglie, Crispiano, Martina Franca, Massafra, Mottola, Laterza, Sava, Manduria e Lizzano, individuando prodotti messi in vendita privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo.
Tra la merce sequestrata – giocattoli, capi di abbigliamento, cosmetici e olio lubrificante – sono state rinvenute oltre 40mila confezioni di posate in plastica sulle quali era stato apposto il logo “MOCA”, relativo ai materiali destinati al contatto con gli alimenti, senza però la necessaria certificazione di conformità prevista dalla normativa.
Al termine delle attività, i titolari di 30 esercizi commerciali sono stati segnalati alle autorità competenti. Per quattro di loro è scattata anche la denuncia per violazioni di natura penale.
L’operazione ha permesso inoltre di ricostruire parte della filiera di approvvigionamento dei prodotti: gli investigatori hanno individuato tre grossisti, operanti tra Puglia e Campania, che avrebbero fornito la merce successivamente sequestrata.










