Economia circolare Bruxelles chiarisce le norme sul riciclo delle bottiglie in plastica

Bruxelles chiarisce le norme sul riciclo delle bottiglie in plastica

La Commissione europea ha adottato nuove norme sul riciclo delle bottiglie in pet che stabiliscono, per la prima volta, una metodologia per calcolare, verificare e comunicare il contenuto riciclato chimicamente. Le norme fanno parte del pacchetto sulla plastica presentato dalla Commissione Ue nel dicembre 2025

Regolamento imballaggi, Plastics Europe chiede un riciclo più neutrale Bruxelles chiarisce le norme sul riciclo delle bottiglie in plastica

La Commissione europea ha adottato nuove norme sul riciclo delle bottiglie in pet che stabiliscono, per la prima volta, una metodologia per calcolare, verificare e comunicare il contenuto riciclato chimicamente. Le norme fanno parte del pacchetto sulla plastica presentato dalla Commissione Ue nel dicembre 2025.

L’obiettivo è quello di creare condizioni di parità e garantire la sicurezza degli investimenti per il settore del riciclo, sia chimico che meccanico, per aiutare gli Stati membri a raggiungere l’obiettivo relativo al contenuto riciclato stabilito dalla direttiva sulla plastica monouso.

Il riciclo meccanico è attualmente il metodo più utilizzato per riciclare la plastica, ma alcuni tipi di rifiuti plastici non possono essere riciclati meccanicamente in modo efficace: ad esempio quelli con residui alimentari, additivi e materiali misti che riducono la riciclabilità. In questi casi il riciclaggio chimico può integrare quello meccanico, perché scompone la plastica in molecole più piccole, che possono essere riutilizzate come materia prima per nuove materie plastiche o altre sostanze chimiche.

Questo contribuisce ad aumentare l’economia circolare anche per prodotti che devono soddisfare standard di alta qualità come gli imballaggi a contatto con gli alimenti.

In una prima fase, l’Ue conterà come materiale plastico riciclato quello proveniente dall’Unione e dai paesi del SEE, dove la conformità alle norme ambientali europee può essere pienamente verificata. Dal 21 novembre 2027 conterà anche la plastica riciclata proveniente dai paesi dell’OCSE, a meno che non sia esclusa ai sensi del regolamento sulle spedizioni di rifiuti. 

Anche i materiali provenienti da paesi non appartenenti all’OCSE saranno conteggiati quando sono oggetto di accordi che garantiscono norme equivalenti relative ai requisiti in materia di salute umana e di protezione dell’ambiente, ad esempio nella direttiva quadro sui rifiuti e nel regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

L’atto di esecuzione sarà pubblicato a breve nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore 20 giorni dopo.