Primo passaggio formale in Giunta del Piano del Verde e del Paesaggio di Milano, lo strumento strategico in corso di stesura da parte dell’Assessorato all’Ambiente e Verde, “che consentirà una pianificazione a lungo termine per tutelare e valorizzare il patrimonio verde, il paesaggio urbano e il suolo, la natura e la biodiversità”. Così una nota del Comune a valle dell’approvazione da parte dell’Esecutivo di Palazzo Marino degli indirizzi per il Piano e l’avvio della procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
“Il Piano – prosegue la nota – oltre ad essere complementare al Piano Aria e Clima, potrà essere di supporto nella stesura del prossimo Pgt e dei diversi regolamenti e strumenti pianificatori della città, rendendo il verde e la biodiversità un’infrastruttura e un servizio urbano sempre più capace di incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone e sull’identità stessa della città. Con il Piano il Comune di Milano si allinea inoltre agli indirizzi della Nature Restoration Law europea e anticipa la proposta di riforma delle Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani (Legge nazionale 10/2013), che prevede l’obbligo per i Comuni di adottare un Piano del Verde come strumento di pianificazione e gestione del patrimonio verde”.
Il primo appuntamento pubblico dedicato al Piano del Verde e del Paesaggio sarà il prossimo 24 luglio, in Sala Alessi a Palazzo Marino: un incontro in cui si presenteranno alla città la strategia, la struttura e i contenuti fondamentali del Piano, dando il via al percorso di partecipazione prima del ritorno in Giunta e del finale passaggio in Consiglio comunale.
“Dopo tanti mesi di lavoro, abbiamo finalmente definito il documento preliminare per il Piano del Verde e del Paesaggio da sottoporre ai soggetti interessati e alla cittadinanza per arrivare a una versione definitiva, condivisa e arricchita dai contributi che riceveremo, per poi avviare la discussione in Consiglio comunale – spiega l’assessora all’Ambiente Elena Grandi –. La strategia del Piano è orientata alla costruzione progressiva di un sistema verde e blu integrato, continuo e multifunzionale, capace di connettere il verde urbano con il patrimonio naturale, agricolo e idrografico che caratterizza il territorio cittadino. Il Piano del Verde e del Paesaggio è un progetto ambizioso e coraggioso, per ora non obbligatorio per i Comuni, ma certamente strategico sul lungo termine, in grado di migliorare la pianificazione del verde e del paesaggio delle città. Con questo Piano, seguendo le indicazioni delle norme europee come la Nature Restoration Law, Milano si pone all’avanguardia insieme a quelle città italiane che come noi hanno adottato un piano o lo stanno redigendo, in attesa che le normative europee vengano recepite anche a livello nazionale”.
Le Linee di indirizzo del Piano insistono sulla tutela e valorizzazione del paesaggio urbano e periurbano, della biodiversità e delle reti verdi e blu, del suolo, delle connessioni ecologiche. Scopo del Piano è di incrementare le politiche di adattamento e di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, valorizzare il paesaggio naturale, il suolo, lo spazio aperto e avvicinare sempre più i cittadini e le cittadine al patrimonio, che diventerà sempre più prezioso, del verde urbano aumentandone accessibilità e fruibilità, migliorandone la progettazione, la governance e la gestione.
Piano del Verde Milano: approvate Linee di indirizzo, ora presentazione pubblica
Le Linee approvate dalla Giunta Sala insistono sulla tutela e valorizzazione del paesaggio urbano e periurbano, della biodiversità e delle reti verdi e blu, del suolo, delle connessioni ecologiche. Scopo del Piano è di incrementare le politiche di adattamento e di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, valorizzare il paesaggio naturale, il suolo, lo spazio aperto e avvicinare sempre più i cittadini e le cittadine al patrimonio del verde urbano










