Roma, presidio contro le modifiche alle Nta del Piano regolatore

Fridays for Future Roma e altre associazioni ambientaliste lanciano un appello in vista del voto del Comune sulle modifiche alle Norme tecniche di Attuazione del Piano regolatore: "Mancano misure contro il consumo di suolo, garanzie sui servizi, housing sociale, aggiornamento della rete ecologica e obiettivi in linea con i Regolamenti europei. Dopo aver posticipato per mesi, il Comune voterà in piena estate e senza aver sentito la società civile". Convocato un presidio al Campidoglio il 13 luglio in concomitanza con un evento di presentazione delle modifiche alle Nta del Pd

Nta Roma

Il Comune di Roma sta per votare le modifiche alle Norme tecniche di Attuazione (Nta) del Piano regolatore. Un gruppo di realtà attive su questo tema, fra cui Fridays for Future (F4F) Roma, hanno quindi lanciato un appello: “Abbiamo saputo che le votazioni avverranno la prossima settimana e in piena estate, dopo che il voto è stato posticipato per mesi e mesi. La giunta arriva al voto con una gravissima mancanza di trasparenza alle spalle: nessuna audizione della società civile, controdeduzioni che non sono state neanche pubblicate”.

Fridays for Future lamenta di essersi battuta per più di un anno insieme a comitati, associazioni e movimenti romani per fermare le modifiche alle Nta. “Non ci fermeremo proprio adesso – spiega l’associazione -. Per questo motivo convochiamo un presidio al Campidoglio per lunedì 13 luglio alle ore 18 in concomitanza con un evento di presentazione delle modifiche alle Nta del Pd romano. Chiediamo di venire ascoltati per aprire finalmente una discussione pubblica e far partire nei prossimi giorni un confronto sulle rivendicazioni che portiamo”.

Le criticità

Secondo Fridays for Future, all’interno delle modifiche mancano misure per fermare il consumo di suolo e la monetizzazione delle aree verdi, garanzie sui servizi e housing sociale, aggiornamento della rete ecologica, obiettivi in linea con i Regolamenti europei come la Nature Restoration Law e confronti reali su temi chiave.

“Queste modifiche – conclude F4F – minacciano qualsiasi obiettivo climatico sulla città in un momento in cui è evidente quanto la città sia invivibile per le ondate di calore accentuate dalla crisi climatica. Vogliamo che siano invece l’opportunità per una città più verde, giusta e democratica”.

L’iter di approvazione delle Nta del Piano regolatore di Roma

Lo scorso 12 luglio la Giunta di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera di controdeduzioni relative alla variante delle Nta. “Dopo un lungo lavoro di analisi di tutte le osservazioni giunte dalle realtà sociali e professionali della città, grazie al quale abbiamo garantito maggiore equilibrio e coerenza, costruiamo un provvedimento strategico che saprà conciliare sviluppo economico, inclusione sociale e sostenibilità ambientale – commenta il sindaco Roberto Gualtieri -. Roma disporrà di maggiori strumenti urbanistici per rigenerarsi e investire su housing sociale e qualità della vita, riducendo il consumo di suolo, riqualificando il territorio e recuperando spazi pubblici, soprattutto nelle periferie”.

La delibera è ora trasmessa ai Municipi e alla Commissione Urbanistica per il parere di competenza e la prossima approvazione in Aula Giulio Cesare. Con tale approvazione si chiuderà l’iter amministrativo iniziato a fine 2024 e le nuove Norme tecniche saranno pienamente attuative.

Articolo precedenteCaldo estremo in Europa: oltre 20.000 morti afferma un nuovo studio
Articolo successivoEmergenza caldo a Firenze, mercoledì 15 luglio rider in sciopero