Roma, 18-19 luglio torna “Ama il tuo quartiere” per i rifiuti ingombranti

Nel fine settimana saranno attive 12 postazioni straordinarie in dieci municipi della Capitale per il conferimento gratuito di rifiuti ingombranti, RAEE, tessili, legno e metalli. Sabato sarà possibile conferire anche sfalci e potature

Roma, 18-19 luglio torna "Ama il tuo quartiere" per i rifiuti ingombranti

Nuovo appuntamento a Roma con “Ama il tuo quartiere – Giornate del Riciclo”, l’iniziativa promossa da Ama per favorire il corretto conferimento dei rifiuti e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata.

Sabato 18 e domenica 19 luglio saranno allestite complessivamente 12 postazioni straordinarie distribuite nei municipi V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XIII, XIV e XV. L’iniziativa è organizzata da Ama in collaborazione con il TGR Lazio Rai e si affianca alla normale attività dei Centri di Raccolta, che resteranno aperti per tutto il fine settimana.

Dodici punti di raccolta nei municipi romani

Le eco-stazioni saranno operative dalle 8 alle 12.30. Nella giornata di sabato saranno attivi cinque punti di raccolta nei municipi VIII, X, XI, XIV e XV, mentre domenica le postazioni saliranno a sette coinvolgendo i municipi V, VI, VII, IX, XIII, XIV e XV.

I cittadini potranno conferire gratuitamente rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, materiali in legno e metallo, abiti usati, accessori di abbigliamento e altri prodotti tessili destinati al recupero.

Sabato anche sfalci e potature

Nelle postazioni attive sabato sarà inoltre possibile consegnare sfalci e residui di potature provenienti dalla manutenzione del verde domestico.

I materiali raccolti saranno successivamente separati per tipologia e avviati alle rispettive filiere di recupero e riciclo, con l’obiettivo di favorire il recupero di materia e ridurre i conferimenti indifferenziati.

Per conoscere l’ubicazione delle postazioni e verificare l’elenco completo dei materiali conferibili, Ama invita i cittadini a consultare i propri canali informativi dedicati.

Articolo precedenteTorino, il caldo mette alla prova la metro: Gtt cerca nuove soluzioni di raffrescamento
Articolo successivoValchiusella, torna CinemAmbiente: biodiversità al centro dell’edizione 2026