Crisi riciclo plastica, prosegue confronto con filiera e Regioni

Lo rende noto il Ministero dell’Ambiente, che annuncia una nuova sessione nei prossimi giorni per affrontare le criticità che continuano ad interessare il settore. Obiettivo della prossima riunione sarà condividere un quadro aggiornato con operatori, Regioni e Comuni e definire le ulteriori azioni necessarie a garantire la piena operatività del sistema di riciclo degli imballaggi in plastica

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Il Ministero dell’Ambiente fa sapere che prosegue il lavoro del Tavolo di monitoraggio per la filiera dei rifiuti plastici, attivo dall’ottobre 2025, e annuncia una nuova sessione nei prossimi giorni per affrontare le criticità che continuano ad interessare il settore.

Il tavolo, che riunisce ISPRA, ENEA e le principali rappresentanze della filiera (ANCI, Utilitalia, Confindustria, CONAI, COREPLA e altre associazioni di settore), ha già avviato iniziative concrete: l’attivazione di ANAC sui CAM negli appalti pubblici e un protocollo con l’Agenzia delle Dogane sui controlli alle importazioni. L’8 luglio si è inoltre svolto un confronto tecnico regionale straordinario sulle criticità di raccolta e stoccaggio.

Obiettivo della prossima riunione sarà condividere un quadro aggiornato con operatori, Regioni e Comuni e definire le ulteriori azioni necessarie a garantire la piena operatività del sistema di riciclo degli imballaggi in plastica.

Il Ministero conferma dunque il proprio impegno a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, al fine di assicurare la continuità del servizio, tutelare gli obiettivi di economia circolare e sostenere una filiera strategica per il sistema ambientale e produttivo del Paese.

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