È partita dal Municipio 9 di Milano la terza edizione di “Un sacco et(n)ico“, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano e da Amsa per migliorare la raccolta differenziata tra le utenze commerciali e favorire una maggiore attenzione al decoro urbano.
Il progetto prevede un confronto diretto con gli esercenti per fornire indicazioni sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti, verificare l’utilizzo dei contenitori e promuovere comportamenti orientati a una gestione più sostenibile degli scarti.
Coinvolte circa 200 attività commerciali
Nei prossimi mesi l’iniziativa interesserà circa 200 negozi e attività commerciali distribuiti tra via Imbonati, via Pellegrino Rossi e altre strade del Municipio 9, tra cui via Tartini, via Cialdini, via Ornato, via Astesani, via Don Bartolomeo Grazioli e via Menabrea.
Gli incontri sono condotti da operatori di Amsa con il supporto di mediatori culturali, che dialogano con i commercianti per promuovere una corretta raccolta differenziata, la riduzione dello spreco alimentare e una maggiore collaborazione con la clientela nella gestione dei rifiuti.
Brochure in tre lingue per raggiungere più esercenti
Per facilitare la partecipazione delle attività gestite da cittadini di diversa provenienza, vengono distribuiti materiali informativi in italiano, cinese e arabo, con l’obiettivo di rendere più accessibili le informazioni sulle regole della raccolta differenziata e aumentare la consapevolezza ambientale.
L’approccio scelto punta sulla comunicazione diretta e sul coinvolgimento delle realtà commerciali presenti nei quartieri, considerate interlocutori importanti per migliorare la qualità della raccolta e la pulizia degli spazi pubblici.
Un progetto già sperimentato in città
“Un sacco et(n)ico” riprende un percorso già avviato negli anni scorsi a Milano, dove le precedenti edizioni hanno coinvolto centinaia di esercizi commerciali attraverso attività di informazione e sensibilizzazione dedicate alla corretta gestione dei rifiuti.
Secondo il Comune e Amsa, l’obiettivo resta quello di rafforzare la collaborazione tra amministrazione, operatori economici e cittadini per incrementare la qualità della raccolta differenziata e contribuire al miglioramento del decoro urbano nei quartieri.










