Roma, ZTLT Appia Antica: da settembre varchi elettronici attivi nel weekend

Dal 19 settembre parte la fase di pre-esercizio della nuova Zona a Traffico Limitato Territoriale. La ZTLT sarà attiva il sabato e la domenica dalle 7 alle 19 e introdurrà il sistema del “varco unico” per impedire il traffico di attraversamento dell’Appia Antica

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Dal 19 settembre 2026 Roma Capitale avvierà la sperimentazione dei varchi elettronici per il controllo degli accessi alla nuova Zona a Traffico Limitato Territoriale (ZTLT) “Appia Antica”. Il provvedimento introduce un sistema automatizzato destinato a sostituire l’attuale blocco festivo della circolazione, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio archeologico e ambientale del Parco dell’Appia Antica e migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

La nuova disciplina prevede una particolare modalità di accesso per chi deve raggiungere abitazioni, attività e strutture presenti all’interno dell’area: i veicoli che non rientrano nelle categorie esentate dovranno uscire dallo stesso varco dal quale sono entrati, nella stessa giornata.

Dal 19 settembre il pre-esercizio dei varchi

La prima fase partirà il 19 settembre con un periodo di pre-esercizio della durata di almeno 30 giorni. Durante questa fase i varchi elettronici saranno attivi, ma il sistema sarà affiancato dalla Polizia Locale, con l’obiettivo di informare i cittadini e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature prima dell’eventuale avvio delle sanzioni automatiche.

A regime, la ZTLT sarà attiva ogni sabato e domenica dalle 7 alle 19, per tutto l’anno con l’eccezione del mese di agosto.

I tre varchi elettronici saranno collocati:

  • all’ingresso di via Appia Antica, da via delle Mura Latine;
  • all’intersezione tra via Appia Antica e via Appia Pignatelli;
  • all’accesso di via Ardeatina, da via delle Sette Chiese.

Come funziona il “varco unico”

Uno degli elementi centrali della nuova disciplina è il cosiddetto “varco unico”.

I veicoli che hanno necessità di raggiungere proprietà o attività presenti all’interno della ZTLT potranno accedere all’area, salvo le categorie soggette a specifiche deroghe, ma dovranno uscire dallo stesso varco utilizzato per l’ingresso.

L’obiettivo è impedire che l’Appia Antica venga utilizzata come una normale arteria di collegamento tra quartieri, consentendo al tempo stesso l’accesso a chi deve effettivamente raggiungere le strutture presenti all’interno del Parco.

La nuova regolamentazione sostituisce quindi l’attuale sistema basato sul blocco festivo della circolazione e sul presidio della Polizia Locale.

Tutela del sito UNESCO e sicurezza

La misura è finalizzata innanzitutto alla tutela del sito UNESCO “Via Appia. Regina Viarum”, riconoscimento che riguarda il valore storico, archeologico e paesaggistico dell’antica strada romana.

La riduzione del traffico di attraversamento punta anche a limitare emissioni inquinanti e vibrazioni che possono contribuire al deterioramento dei reperti archeologici presenti lungo il percorso.

Parallelamente, la nuova disciplina introduce su tutto l’ambito stradale interessato il limite di velocità di 30 km/h, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, l’avvio del pre-esercizio rappresenta un passaggio importante per la tutela e la valorizzazione dell’Appia Antica. L’assessore ha sottolineato che il nuovo sistema supera il precedente modello basato sul divieto generico della domenica e sul controllo attraverso le pattuglie della Polizia Locale.

Patanè ha inoltre evidenziato che la nuova disciplina mantiene l’accessibilità alle abitazioni, alle attività e alle attrazioni presenti nel Parco, mentre mira a impedire il traffico di semplice attraversamento.

Chi può transitare

Sono previste alcune categorie con transito libero, tra cui:

  • mezzi del trasporto pubblico;
  • velocipedi;
  • veicoli al servizio di persone con disabilità;
  • residenti;
  • domiciliati;
  • lavoratori dell’area;
  • autobus;
  • mezzi di soccorso.

Il traffico ordinario di attraversamento sarà invece indirizzato verso le principali direttrici esterne all’area, tra cui via Cristoforo Colombo, via delle Sette Chiese e via Appia Pignatelli.

La sperimentazione dei varchi elettronici rappresenta quindi un cambiamento nella gestione della mobilità sull’Appia Antica: l’obiettivo è ridurre il traffico di attraversamento senza impedire l’accesso a chi vive, lavora o deve raggiungere le attività e i servizi presenti lungo la storica arteria.

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