L’estate caratterizzata dalle alte temperature e dall’elevata presenza turistica ha comportato una maggiore pressione sui servizi sanitari della Valle d’Aosta. Nei mesi di luglio e agosto 2026 sono stati registrati complessivamente 10.228 accessi ai Pronto soccorso dell’Usl, 439 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento del 4,5%.
Nonostante l’incremento dell’attività, secondo i dati diffusi dall’Usl il sistema ha mantenuto la capacità di risposta alle richieste di assistenza.
A luglio l’aumento maggiore degli accessi
La crescita si è concentrata soprattutto a luglio, quando gli accessi sono stati 5.182, rispetto ai 4.766 dello stesso mese del 2025, con un incremento dell’8,7%.
Ad agosto sono stati invece registrati 5.046 accessi, contro i 5.023 dell’anno precedente, con una variazione più contenuta dello 0,5%.
Nel dettaglio, il Pronto soccorso generale ha registrato nei due mesi 5.723 accessi, rispetto ai 5.584 del 2025, con una crescita del 2,5%. Il Pronto soccorso ortopedico è passato invece da 1.725 a 1.804 accessi, pari a un aumento del 4,6%.
Pronto soccorso oculistico, accessi in aumento del 23%
L’incremento più significativo ha riguardato il Pronto soccorso oculistico del Beauregard, dove gli accessi sono passati da 678 a 834, con una crescita del 23%.
Tra le giornate caratterizzate dal maggior numero di accessi ci sono il 13 luglio, con 220 persone, e il 10 agosto, con 236.
Le maggiori compresenze sono state registrate tra il 27 e il 28 luglio, quando sono arrivate a 58 persone contemporaneamente, e il 10 agosto, con 61 utenti presenti nello stesso momento.
In calo i pazienti in attesa di ricovero
Nonostante l’aumento degli accessi legato alle ondate di calore e alla presenza dei turisti, il direttore sanitario dell’Usl Mauro Occhi riferisce di aver registrato attese contenute e una gestione degli accessi sulla base delle priorità assistenziali.
Un indicatore in miglioramento è quello del boarding, che riguarda la permanenza in Pronto soccorso dei pazienti per i quali è già stato disposto il ricovero in reparto. I pazienti “in destino” sono diminuiti del 4,7% a luglio e del 23,1% ad agosto.
Tra i fattori indicati dall’Usl c’è anche il modello dell’“ospedale adattabile”, che consente di modulare risorse e posti letto in funzione delle necessità e di coordinare Pronto soccorso, reparti e servizi ospedalieri.
Un ruolo specifico è affidato al bed manager, che coordina la gestione dei posti letto disponibili e il raccordo tra Pronto soccorso e reparti.
Il direttore del Pronto soccorso del Parini, Stefano Podio, ha descritto l’estate come particolarmente impegnativa per gli elevati afflussi, sottolineando però la capacità di mantenere la risposta assistenziale e di migliorare gli indicatori relativi al boarding.
Oltre 3.200 accessi nelle Case della Comunità
La maggiore presenza di persone sul territorio ha interessato anche la rete dell’assistenza sanitaria territoriale. A luglio e agosto gli ambulatori ad accesso diretto delle Case della Comunità di Aosta, Morgex, Donnas e Châtillon hanno registrato complessivamente 3.267 accessi, 777 dei quali effettuati da turisti, pari al 23,8% del totale.
A Morgex sono stati registrati 529 accessi, di cui 344 da parte di turisti, pari al 65%. Ad agosto la quota è salita al 76,4%, con 217 turisti su 284 accessi.
Ad Aosta gli accessi sono stati 1.450, di cui 256 da parte di turisti; a Donnas 695, con 78 turisti; a Châtillon 593, di cui 99 effettuati da turisti.
A questi numeri si aggiunge l’attività degli ambulatori medici a libero accesso attivati nelle località turistiche. Nei due mesi hanno registrato 151 accessi a Gressoney-Saint-Jean, 90 a Valtournenche, 78 a Brusson, 50 a Cogne e 26 a Champoluc, per un totale di 395 accessi.










