Torino, qualità dell’aria: al via il monitoraggio con dispositivi portatili

Il progetto avviato da Planetary Challenge raccoglierà nei prossimi mesi dati sulla qualità dell'aria attraverso dispositivi indossabili durante gli spostamenti in bicicletta e a piedi. L'iniziativa è realizzata insieme al circolo ecologista e culturale Arci Kontiki, impegnato anche sul monitoraggio degli effetti delle ondate di calore

Torino qualità aria monitoraggio dispositivi portatili

A Torino è iniziata una nuova attività di raccolta dati sulla qualità dell’aria attraverso dispositivi portatili utilizzati durante gli spostamenti quotidiani. Il progetto, promosso da Planetary Challenge, è stato avviato il 7 settembre 2026, in occasione della Giornata internazionale dell’aria pulita.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di persone che si muovono in città con modalità diverse, tra cui bicicletta e spostamenti a piedi, per raccogliere informazioni sulle condizioni dell’aria lungo percorsi differenti.

Il monitoraggio nei percorsi quotidiani

I dispositivi portatili accompagneranno i partecipanti durante i loro spostamenti, consentendo di raccogliere dati in diversi punti della città. L’obiettivo è costruire nei prossimi mesi una fotografia più articolata della qualità dell’aria respirata durante la mobilità quotidiana.

Secondo quanto spiegato da Planetary Challenge, la raccolta non si limiterà a un singolo percorso: saranno osservati itinerari differenti e saranno coinvolte persone con modalità di spostamento diverse.

I dati raccolti andranno quindi ad aggiungere informazioni sulle condizioni dell’aria nei diversi contesti attraversati durante gli spostamenti urbani.

Aria e ondate di calore

Il progetto è stato avviato insieme al circolo ecologista e culturale Arci Kontiki, che sta lavorando anche sul tema dell’impatto delle ondate di calore a Torino.

L’iniziativa mette così in relazione due aspetti ambientali che hanno conseguenze sulla salute: qualità dell’aria e temperature elevate. Il monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi con la raccolta di dati in diverse zone della città.

Planetary Challenge ha inoltre invitato chi fosse interessato a conoscere il progetto o a partecipare alla raccolta dati a contattare l’organizzazione.

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