La Giunta comunale di Torino ha approvato il 15 settembre, su proposta dell’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, un doppio intervento sulle agevolazioni TARI per il 2026. Le misure riguardano da un lato le attività commerciali e artigianali penalizzate dai cantieri di lunga durata, dall’altro i quartieri e le utenze domestiche e non domestiche che registrano comportamenti virtuosi nella gestione e nella prevenzione dei rifiuti.
Sconti TARI per le attività interessate dai cantieri
Anche per il 2026 viene confermata la riduzione del 40% della TARI per gli esercizi commerciali e artigianali situati in aree interessate da cantieri per opere pubbliche con durata superiore a sei mesi, quando i lavori comportano disagi significativi.
Le zone individuate dalla Città sono piazza Baldissera, piazza Bengasi, via Gottardo e via Bologna, interessate dagli interventi per l’Idropolitana realizzata da Smat, e il Parco della Tesoriera.
La durata dello sconto varia in base all’area. Per le attività di piazza Baldissera e per quelle di via Gottardo e via Bologna la riduzione sarà applicata per 10 mesi. A piazza Bengasi e nell’area del Parco della Tesoriera lo sconto sarà invece riconosciuto per 12 mesi.
La riduzione TARI sarà applicata automaticamente in occasione del saldo, senza necessità di presentare una domanda.
Per il canone per l’occupazione di suolo pubblico, invece, sarà necessario presentare un’apposita istanza entro il 31 dicembre 2026.
Sconto del 4,90% nei quartieri più virtuosi
La seconda misura introduce una novità nel sistema delle agevolazioni legate alla raccolta differenziata. Per il 2026 non saranno considerate soltanto le zone che hanno registrato il maggiore aumento percentuale della differenziata rispetto all’anno precedente, ma anche quelle che hanno raggiunto i risultati migliori in termini assoluti.
Sulla base dei dati relativi al 2025, il maggiore incremento percentuale è stato registrato a San Salvario, dove è attivo il sistema delle ecoisole smart ad accesso controllato, e a Mirafiori Sud, caratterizzato dalla raccolta porta a porta.
I migliori risultati assoluti sono stati invece raggiunti dalle Spine, con le ecoisole smart, e da Madonna del Pilone, dove è attiva la raccolta porta a porta.
Per le famiglie residenti nelle quattro zone è prevista una riduzione del 4,90% della parte variabile della TARI.
Agevolazioni per ridurre la produzione di rifiuti
Il sistema prevede inoltre riduzioni per le utenze che adottano pratiche finalizzate alla prevenzione dei rifiuti.
Per le utenze domestiche è prevista, per ciascuna pratica adottata, una riduzione del 2% della parte variabile della tariffa per l’acquisto di pannolini lavabili, l’adesione a servizi di noleggio e lavaggio di pannolini oppure l’utilizzo di assorbenti riutilizzabili o coppette mestruali.
Per le utenze non domestiche è invece prevista una riduzione dell’1% per ciascuna pratica adottata. Tra quelle indicate rientrano la vendita di prodotti sfusi o alla spina, l’utilizzo del vuoto a rendere, la distribuzione di acqua alla spina in contenitori riutilizzabili e la cessione gratuita di beni non alimentari.
Le agevolazioni legate alla prevenzione dei rifiuti saranno riconosciute a consuntivo. Per ottenerle sarà quindi necessario presentare un’istanza con la documentazione richiesta entro febbraio 2027.









