Smartphone, dispositivi elettronici e lampadine arrivati a fine vita ora possono essere conferiti anche nei centri sportivi della città di Milano. È stato presentato martedì 13 ottobre RAEEplay, il progetto promosso da Amsa e Consorzio Ecolamp con il Comune, che porta la raccolta dei piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in 26 impianti sportivi milanesi.
Alla presentazione all’Arena Civica, uno dei 26 siti già attivi, hanno partecipato Elena Grandi, assessora all’Ambiente e Verde, Marcello Milani, Amministratore Delegato di Amsa, e Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp.
“Collocare cestini per la raccolta dei Raee all’interno dei centri sportivi, significa incentivare e ancor più semplificare la raccolta differenziata, portando il tema della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare là dove i cittadini e le cittadine vivono ogni giorno momenti di socialità e benessere. Per questo siamo felici di presentare questo progetto – commenta l’assessora Elena Grandi –. Pile esaurite, auricolari, cavetti, piccoli dispositivi elettronici, che spesso vengono smaltiti in maniera sbagliata o dimenticati in un cassetto, possono ora essere conferiti correttamente in modo semplice e sicuro. Invito quindi i cittadini e le cittadine a fare la propria parte: sappiamo quanto ogni piccolo gesto quotidiano possa fare la differenza in termini di riciclo e di riduzione dei rifiuti indifferenziati”.
“Nel 2025 a Milano sono state raccolte oltre 3.100 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici – ha commentato Marcello Milani –. La continua crescita della produzione, del consumo e dello smaltimento dei dispositivi elettronici ha un significativo impatto ambientale e ancora oggi una parte consistente di questi materiali sfugge ai circuiti dedicati. Per questo è fondamentale rendere la raccolta sempre più accessibile e vicina alle persone. L’estensione dei punti di conferimento presso i centri sportivi va proprio in questa direzione: tramite l’ampliamento della rete di prossimità della città e la semplificazione del corretto smaltimento dei Raee miriamo a incrementare il quantitativo di differenziazione. Parallelamente, è necessario continuare a investire nella diffusione della cultura del riciclo, perché grazie alla collaborazione attiva dei cittadini è possibile aumentare il recupero di questi materiali e contribuire concretamente allo sviluppo di un modello sempre più orientato all’economia circolare”.
“Con RAEEplay Ecolamp ha voluto portare la raccolta dei piccoli Raee dove le persone vivono la loro quotidianità. I centri sportivi sono luoghi ideali: li frequentano famiglie, ragazzi e appassionati di ogni età, e condividono con il riciclo valori portanti. Sport e raccolta differenziata parlano la stessa lingua: l’impegno costante, il rispetto delle regole, la consapevolezza che i risultati si costruiscono insieme, un passo alla volta – ha dichiarato Fabrizio D’Amico –. Oggi in Italia raccogliamo attorno al 30% dei RAEE immessi sul mercato, a fronte di un obiettivo europeo del 65%. È un ritardo che è già costato al nostro Paese due procedure d’infrazione e che potrebbe diventare molto più oneroso: la Commissione europea sta discutendo un contributo di 2 euro per ogni chilo di RAEE non raccolti, che per l’Italia varrebbe miliardi di euro ogni anno. Avvicinare i punti di conferimento ai cittadini è la strada più efficace per colmare questo divario. Siamo contenti che Amsa e il Comune di Milano abbiano creduto nel progetto e ci auguriamo che i milanesi lo accolgano partecipando attivamente: ogni lampadina o piccolo apparecchio conferito correttamente è un punto segnato per l’ambiente”.
RAEEplay nasce dalla volontà di Ecolamp di sperimentare gli effetti positivi di un servizio di prossimità per il recupero dei piccoli Raee domestici: lampadine, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. La capillarità della raccolta è una strada che consorzi, aziende di igiene urbana e istituzioni riconoscono tra le più efficaci per aumentare le quantità correttamente avviate a riciclo. Per il progetto, Ecolamp ha fatto realizzare quaranta contenitori per la differenziazione dei RAEE e le locandine informative da affiggere all’ingresso e sulle bacheche dei centri sportivi aderenti. I contenitori prevedono due vani distinti: uno destinato ai vari piccoli apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita, l’altro, riservato al conferimento delle lampadine, dotato di un sistema di alette interne progettate per smorzare la caduta dei bulbi in vetro ed evitarne la rottura. Tutti i materiali sono riconoscibili per il colore viola-bordeaux che identifica a livello europeo la raccolta differenziata dei RAEE. Amsa ha messo in campo i propri mezzi per il posizionamento, lo svuotamento dei contenitori e il trasporto dei rifiuti presso una propria isola ecologica, in vista della successiva destinazione agli impianti di riciclo.
Il progetto si inserisce inoltre nel percorso di ampliamento della rete di raccolta di prossimità della città, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice e accessibile per i cittadini e le cittadine il corretto conferimento delle tipologie di rifiuti per cui non è prevista la modalità di ritiro porta a porta. A Milano, Amsa mette a disposizione diverse soluzioni di smaltimento dei RAEE: il ritiro gratuito a domicilio abbinato agli ingombranti, le riciclerie cittadine, le postazioni mobili e fisse nei luoghi di aggregazione, come il Centro Ambientale Mobile (CAM), le Ecoisole (dove è possibile portare i piccoli rifiuti elettrici, elettronici e le lampadine, R4 e R5) e i punti di raccolta in alcuni centri vendita della grande distribuzione. Si stima che nel capoluogo milanese nel 2025 circa 6mila tonnellate di RAEE non siano state correttamente avviate a recupero, con la conseguente perdita di risorse preziose che potrebbero essere recuperate e reimmesse nei cicli produttivi, confermando l’importanza di questo progetto e dell’impegno del Comune di Milano, Amsa ed Ecolamp.
È possibile trovare tutte le informazioni relative al progetto RAEEplay alla pagina web dedicata e maggiori informazioni sulla raccolta dei RAEE sull’app PuliAMO, sul sito https://www.Amsa.it/it/milano e su www.ecolamp.it .
La lista completa dei centri sportivi interessati: Centro Ippico Lombardo (via Fetonte 21); Fatima Traccia (via Chopin 81); Polisportiva Lombardia 1 (largo A. Balestra 5); ASD Polisportiva Valsesia (via Valsesia 52); Junior Tennis Milano Dario Mattei Gentili (via Cavriana 45); USD Viscontini (via F. Giorgi 10); Federazione Italiana Badminton (via G. Cimabue 24); Gorlese Calcio ASD (via G. Bechi 2); Sport Promotion (via Salemi 19); Baggio Secondo (via A. Olivieri 11); Federazione Italiana Pallavolo (via F. De Lemene 3); Sportiva La Salle (via D. Villani 2); Società Canottieri Milano (Alzaia Naviglio Grande 160); Vige Milano (via Sant’Abbondio 4); Accademia Internazionale Calcio (via F. Cilea 51/53); Piccola Scuola di Circo (via Messina 48); Mojazza (via Prampolini 7); Alcione Milano (via Olivieri 13); Società Ginnastica Milanese Forza e Coraggio (via Gallura 8); Barona Sporting 1971 (via San Paolino 9); Polisportiva Orpas (via Giuditta Pasta 43); Arena Civica (via Giorgio Byron, 2); Piscina Murat (via Villani 2); Piscina Parri Mengoni (via Luigi Mengoni 5); Centro Sportivo Cambini (via Cambini 4); Piscina Cardellino (via Cardellino 3).
Milano, i piccoli Raee si raccolgono nei centri sportivi della città
Presentato RAEEplay, il progetto promosso da Amsa e Consorzio Ecolamp con il Comune, che porta la raccolta dei piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in 26 impianti sportivi milanesi. Smartphone, dispositivi elettronici e lampadine arrivati a fine vita ora hanno dei luoghi di conferimento in più, che possono così semplificare e incentivare la differenziata



