Torino, oltre 1,3 milioni dal MASE per illuminazione pubblica e fotovoltaico

La Giunta comunale ha approvato il Programma Operativo di Dettaglio per due interventi di efficientamento energetico: un impianto fotovoltaico al deposito GTT del Gerbido e nuovi punti luce a basso consumo in corso Giulio Cesare, piazza Galimberti e nel parco di via Pietro Cossa. I progetti contribuiscono all'obiettivo della neutralità climatica entro il 2030

Torino, oltre 1,3 milioni dal MASE per illuminazione pubblica e fotovoltaico

Torino prosegue il percorso verso la neutralità climatica con due interventi di efficientamento energetico finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per un valore complessivo superiore a 1,3 milioni di euro. La Giunta comunale ha approvato il Programma Operativo di Dettaglio (POD), passaggio che consente di trasmettere al Ministero la documentazione necessaria per avviare le attività previste.

I progetti rientrano nel programma ministeriale a sostegno dell’attuazione dei Climate City Contract, lo strumento europeo che accompagna le città nel raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica entro il 2030.

Come spiega l’assessora alla Transizione ecologica Chiara Foglietta, le risorse permetteranno di intervenire su due fronti: la produzione di energia rinnovabile per il trasporto pubblico e la riduzione dei consumi degli impianti di illuminazione pubblica.

Fotovoltaico al deposito GTT del Gerbido

Il primo intervento dispone di un finanziamento superiore a 800mila euro e riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico nel deposito del Gerbido del trasporto pubblico locale, con il cofinanziamento di GTT.

L’obiettivo è aumentare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre il ricorso all’energia acquistata dalla rete. Il progetto si integra con l’hub di ricarica per la flotta elettrica inaugurato a maggio 2026 e consentirà di portare la quota di autosufficienza energetica della struttura dall’attuale 25% al 35% del fabbisogno complessivo.

L’intervento punta quindi a rafforzare l’integrazione tra infrastrutture per la mobilità elettrica e produzione locale di energia rinnovabile.

Nuova illuminazione in tre aree della città

Il secondo progetto prevede 515mila euro per l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica in tre aree di Torino: corso Giulio Cesare, piazza Galimberti e il parco di via Pietro Cossa, all’interno del civico 290.

I lavori consistono nella sostituzione dei vecchi punti luce con nuovi impianti a basso consumo energetico. Secondo l’amministrazione, gli interventi mirano a ridurre i consumi e migliorare la qualità dell’illuminazione, rendendo gli spazi pubblici più fruibili e accoglienti.

Definiti tempi, costi e indicatori dei progetti

Con l’approvazione del Programma Operativo di Dettaglio vengono definiti gli elementi tecnici e finanziari dei due interventi: attività previste, cronoprogrammi, quadro economico, piano finanziario e indicatori di risultato.

I progetti erano già stati ammessi a finanziamento dal Ministero. Il provvedimento conferma la copertura finanziaria e permette alla Città di Torino di trasmettere la documentazione attraverso la piattaforma ministeriale GIMS, in conformità all’Accordo di Programma sottoscritto con il MASE nel luglio 2026.

Le due iniziative si inseriscono così nella strategia cittadina per la transizione energetica, intervenendo sia sulle infrastrutture del trasporto pubblico sia sui servizi urbani, con l’obiettivo di contenere i consumi e favorire un uso più efficiente dell’energia.

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