Le imprese che operano a Milano possono candidarsi alla nuova edizione dell’Alleanza per l’Aria e il Clima, il progetto promosso dal Comune per rafforzare la collaborazione tra amministrazione pubblica e settore privato nella realizzazione di interventi ambientali concreti. Il bando resterà aperto fino al 30 novembre 2026 e si rivolge a organizzazioni di tutte le dimensioni: micro, piccole, medie e grandi imprese, comprese quelle sociali.
L’iniziativa contribuisce agli obiettivi del Piano Aria e Clima (PAC), che comprendono il miglioramento della qualità dell’aria, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ai loro effetti, oltre alla diffusione di una maggiore consapevolezza ambientale.
L’Alleanza è concepita come uno spazio di confronto e cooperazione in cui le aziende possono condividere esperienze e buone pratiche, sviluppare sinergie e partecipare a progetti rivolti alla sostenibilità urbana. Dopo le prime due edizioni, che hanno coinvolto decine di realtà tra grandi aziende, PMI, microimprese e imprese sociali, il Comune punta ad ampliare ulteriormente la rete e la portata delle iniziative.
Due livelli di partecipazione
L’adesione richiede il rispetto delle Linee guida e una partecipazione attiva alla community. Le imprese possono scegliere tra due modalità.
Il Livello I permette di aderire a una o più azioni del portfolio elaborato dai tecnici comunali oppure di presentare proposte sviluppate direttamente dall’azienda. Gli interventi possono riguardare diversi ambiti, tra cui efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, economia circolare, adattamento ai cambiamenti climatici e qualità dell’aria, oltre alla promozione della cultura della sostenibilità.
Il Livello II è riservato alle imprese che dispongono di strategie di sostenibilità consolidate e comprovate. Consente di partecipare ai progetti promossi dal Comune, contribuendo in modo diretto alle iniziative sviluppate sul territorio.
Le aziende interessate possono consultare il bando e le modalità di adesione sul sito del Comune di Milano.



