Albo circular: la prima piattaforma per unire domanda e offerta sull’economia circolare

È realizzata da Confindustria Emilia Area Centro e nasce a supporto di tutte le realtà che offrono o stanno cercando soluzioni "circolari" per il proprio business come fornitori di servizi di riciclo, acquirenti di scarti di lavorazione e fornitori di materie prime secondarie per rendere i loro servizi più sostenibili. Presenti già 60 imprese virtuose

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Albo circular
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Nasce “Albo Circular”, una piattaforma gratuita che si propone di unire domanda e offerta, su scala nazionale, sull’economia circolare, realizzata da Confindustria Emilia Area Centro, la quale rappresenta più di 3.400 imprese del territorio. Primo progetto di questo tipo in Italia, l’Albo nasce per porsi al fianco delle aziende nel loro percorso verso la sostenibilità; una piazza aperta ed in continuo aggiornamento, pensata a supporto di tutte le realtà che offrono o stanno cercando soluzioni “circolari” per il proprio business – come, ad esempio fornitori di servizi di riciclo, acquirenti di scarti di lavorazione e fornitori di materie prime secondarie -, con l’obiettivo di rendere i propri servizi, prodotti e processi produttivi più sostenibili, sia dal punto di vista economico che ambientale.

‘Albo Circular’ ospita già al suo interno più di 60 imprese virtuose, che offrono prodotti o servizi in ambito di economica circolare, mettendo particolare cura e attenzione nel ridurre al minimo il loro impatto ambientale. Navigando la piattaforma, queste aziende hanno la possibilità di consultare tutti gli iscritti al portale e ricercare fra di essi un potenziale partner utilizzando la mappa navigabile. Secondo il Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia 2021 del CEN (Circular Economy Network) il nostro Paese è, per il terzo anno consecutivo, al primo posto nel confronto sulla circolarità fra le cinque principali economie dell’Unione Europea (con Germania, Francia, Spagna e Polonia): pur conservando il primato, non si sono però registrati miglioramenti significativi rispetto al 2020.

Il portale attuale rappresenta il punto d’inizio di un progetto più strutturato, che si propone nei prossimi mesi di arricchire la piattaforma con nuove funzionalità, legate al rilascio di un osservatorio permanente di dati e buone pratiche delle imprese partecipanti, con l’obiettivo di creare uno spazio sempre più ampio e facilmente fruibile legato a questi (ANSA).