L’educazione ambientale entra nelle aule attraverso il linguaggio del fumetto. Con l’edizione 2025/2026, AluComics amplia il proprio raggio d’azione e coinvolge per la prima volta anche le scuole primarie, affiancando gli istituti secondari già protagonisti nelle precedenti edizioni.
Il progetto è promosso da Cial – Consorzio nazionale imballaggi alluminio – in collaborazione con Comicon, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sul riciclo dell’alluminio attraverso scrittura creativa e animazione.
Dalle secondarie alle primarie
L’edizione 2025/2026 segna un passaggio nel percorso del progetto. Le storie realizzate lo scorso anno dagli studenti delle scuole secondarie, arrivate fino alla semifinale, sono diventate la base di una antologia illustrata composta da 10 racconti, sviluppata con il contributo del fumettista Lorenzo La Neve.
L’antologia è inserita in un kit didattico distribuito a livello nazionale. I 2.000 kit disponibili sono stati assegnati a oltre 1.000 istituti scolastici, segnalando un’ampia partecipazione da parte del mondo della scuola.
Il finale aperto e il nuovo personaggio
Elemento centrale della nuova edizione è l’ultimo racconto dell’antologia, costruito con un finale aperto. La narrazione introduce l’arrivo di un nuovo personaggio nell’universo di Flaminio e Gerardo, le mascotte di Cial.
Le classi delle scuole primarie sono chiamate a immaginare e progettare questo nuovo protagonista, definendone caratteristiche, valori e ruolo nella storia. L’attività si configura come un esercizio collettivo di creatività, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sul tema della sostenibilità.
Selezione finale e mostra al Comicon
Gli elaborati saranno valutati da una giuria. La classe vincitrice parteciperà a una giornata laboratoriale con artisti e formatori per contribuire alla definizione del finale del racconto.
Le tre classi selezionate riceveranno materiali didattici e gadget, mentre alcune tavole realizzate dagli studenti saranno esposte in una mostra dedicata all’interno del Comicon di Napoli, offrendo visibilità nazionale ai lavori.
Secondo il direttore generale di Cial, Stefano Stellini, il fumetto rappresenta uno strumento per favorire espressione e partecipazione, permettendo agli studenti di raccontare in prima persona il valore del riciclo e della responsabilità ambientale.
Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul portale dedicato alle scuole.











