Aosta, abbandono rifiuti: multe fino a 3.000 euro con il decreto Terra dei fuochi

Entrano in vigore le nuove sanzioni previste dal decreto legislativo 116 del 2025. Il Comune annuncia controlli rafforzati e l’estensione dei sistemi di videosorveglianza per contrastare il fenomeno degli abbandoni

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Ad Aosta l’abbandono dei rifiuti può costare fino a 3.000 euro di multa. Le nuove sanzioni sono previste dal decreto Terra dei fuochi (n. 116 del 2025), entrato in vigore nei primi mesi del 2026 e finalizzato a rafforzare il contrasto agli abbandoni illegali di rifiuti sul territorio.

La normativa introduce un aumento significativo delle sanzioni amministrative: per ogni episodio di abbandono sono previste multe comprese tra 1.000 e 3.000 euro. In precedenza, secondo quanto previsto dal regolamento comunale, la sanzione massima nel capoluogo valdostano era pari a 100 euro.

L’amministrazione comunale ha informato i cittadini dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, sottolineando che l’obiettivo del decreto è rafforzare il contrasto a un fenomeno che incide sul decoro urbano e sulla qualità dell’igiene pubblica.

Secondo l’assessore comunale all’Ambiente Luca Tonino, anche nel territorio di Aosta continuano a registrarsi criticità legate a conferimenti non conformi e all’abbandono di rifiuti vicino ai cassonetti o sul suolo pubblico. Per questo motivo la polizia locale ha intensificato le attività di controllo in collaborazione con gli operatori della società Quendoz e con l’ufficio Ambiente del Comune.

Nel periodo compreso tra luglio e settembre sono stati elevati oltre 50 verbali per violazioni legate al mancato rispetto delle regole sul corretto conferimento dei rifiuti.

L’amministrazione ricorda inoltre che, nel caso in cui i contenitori per la raccolta risultino insufficienti, è possibile richiedere un aumento della dotazione rivolgendosi alla società Quendoz, senza costi aggiuntivi per l’utenza. Il Comune invita inoltre a rispettare le fasce orarie previste per l’esposizione dei cartoni e a concordare con il gestore il ritiro dei rifiuti ingombranti.

Un’alternativa per il conferimento dei materiali è rappresentata dalle isole ecologiche presenti in via Caduti del Lavoro e nella zona di Montfleury.

Accanto alle attività di controllo, il Comune ha avviato anche un’azione di sensibilizzazione rivolta ad attività commerciali, bed and breakfast e strutture alberghiere, con l’obiettivo di fornire agli ospiti informazioni chiare sulle modalità di raccolta differenziata.

Nei prossimi mesi è inoltre previsto il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, con l’installazione di dispositivi mobili destinati a scoraggiare comportamenti scorretti segnalati in diverse aree della città.

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