Aosta, da maggio il nuovo centro del riuso: nasce “Seconda Chance”

Il nuovo spazio in via Caduti del Lavoro punta a ridurre i rifiuti e promuovere il riuso attraverso il conferimento gratuito di beni, coinvolgendo enti locali, associazioni e realtà sociali in un progetto sostenuto anche da fondi Pnrr

Aosta lavori nuovo Centro di Riuso Aosta maggio centro riuso

Il Comune di Aosta si prepara all’apertura del nuovo centro del riuso in via Caduti del lavoro. L’inaugurazione è programmata per il mese di maggio, anticipando la previsione iniziale fissata per la fine del 2025. La struttura, denominata “Seconda Chance”, nasce grazie a un investimento comunale e a fondi Pnrr, con l’obiettivo di promuovere un’economia circolare e ridurre lo spreco di risorse.

Il centro funzionerà come un punto di raccolta e scambio gratuito per beni usati, che altrimenti verrebbero smaltiti come rifiuti. Cittadini ed enti potranno conferire oggetti ancora in buone condizioni, che saranno messi a disposizione di chi ne ha bisogno. Oltre alla sua funzione principale, il centro mira a diventare un luogo di aggregazione sociale e culturale, ospitando laboratori artistici, iniziative educative in collaborazione con le scuole e un “circolo creativo”. È prevista anche una “biblioteca degli oggetti”, dove sarà possibile prendere in prestito strumenti e attrezzature per brevi periodi.

La gestione operativa del centro sarà affidata a Quendoz, mentre diverse associazioni di volontariato, tra cui Legambiente e Valle Virtuosa, si occuperanno di animare lo spazio e promuovere la partecipazione della comunità. La Caritas collaborerà per individuare e supportare persone in difficoltà che potrebbero beneficiare dei beni messi a disposizione. Inoltre, le cooperative Forrest Gump e Mont Fallère, grazie a fondi regionali, favoriranno l’inserimento lavorativo di soggetti fragili all’interno della struttura.

In vista dell’apertura, il 1° aprile si terrà un incontro di co-progettazione per definire il regolamento di gestione del centro. L’iniziativa rappresenta un passo importante per Aosta verso un futuro più sostenibile, incoraggiando pratiche di riutilizzo e valorizzazione degli oggetti, contrastando la cultura dell’usa e getta e promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale.

Articolo precedenteRiscaldamento 2026, quando si spegne zona per zona in Italia
Articolo successivoSesto San Giovanni, “Formazione Plastica” coinvolge 23 classi delle primarie