PNRR: il MiTE ha prorogato di 30 giorni i termini dei bandi per l’economia circolare

Lo rende noto lo stesso Ministero della Transizione Ecologica in una nota. I termini, inizialmente fissati al 12 febbraio, vanno ora dal 16 al 23 marzo, a seconda della linea di intervento. La proroga è stata decisa per favorire una maggiore partecipazione delle aziende e delle Pubbliche amministrazioni del Sud ai bandi, che riguardano impianti per il trattamento e il riciclo dei rifiuti

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Sono stati prorogati di un mese i termini per la presentazione delle domande per i fondi del PNRR per l’economia circolare. Lo rende noto il Ministero della Transizione Ecologica in una nota. I termini, inizialmente fissati al 12 febbraio, vanno ora dal 16 al 23 marzo, a seconda della linea di intervento. “La proroga è stata decisa dal MiTE per favorire una maggiore partecipazione delle aziende e delle Pubbliche amministrazioni del Sud ai bandi, che riguardano impianti per il trattamento e il riciclo dei rifiuti”.

I bandi del PNRR, rivolti a beneficiari pubblici e privati stanno andando bene, si legge nella nota del dicastero ex Ambiente: all’11 febbraio sono 1.400 le domande presentate al Ministero della Transizione ecologica, per 1.600 milioni di euro sui 2.100 disponibili (1.500 per comuni e imprese pubbliche e 600 per le imprese private). La maggior parte di queste domande è stata presentata da aziende del Centro-Nord. Sono ancora poche le richieste di finanziamenti dal Mezzogiorno, dove invece le strutture per il trattamento e il riciclo dei rifiuti sono particolarmente carenti. Di qui la decisione del MiTE di prorogare di un mese i termini per la presentazione delle domande, con l’obiettivo di garantire l’obiettivo di coesione territoriale stabilito dal PNRR (60% Centro-Sud).

Le domande inviate potranno essere integrate o annullate e ripresentate entro il nuovo termine.