Bari: nuova raccolta dell’organico per supermercati, fruttivendoli e fiorai non serviti dal porta a porta

Partita la distribuzione dei bidoni carrellati da 240 litri per incrementare la quantità di frazione organica destinata al recupero. I contenitori, dotati di chiusura a chiave, dovranno essere tenuti all’interno degli esercizi commerciali ed esposti su suolo pubblico da lunedì a sabato. L’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli: "È un percorso che ci ha permesso di fare un balzo significativo nella raccolta dell’organico, passando da circa 250 a 400 tonnellate alla settimana"

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È cominciata lunedì 9 gennaio a Bari la distribuzione, a cura di Amiu Puglia, dei bidoni carrellati da 240 litri a tutti gli esercizi commerciali di vendita di ortofrutta e fiori, compresi i supermercati, che si avvalgono del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani e che ricadono nelle zone servite dal sistema di raccolta stradale.

L’iniziativa, nata per incrementare la quantità di frazione organica destinata al recupero, prevede che i contenitori, dotati di chiusura a chiave, dovranno essere tenuti all’interno degli esercizi commerciali ed esposti su suolo pubblico da lunedì a sabato, dalle ore 11.30 alle 12.30, per essere poi riportati all’interno delle attività entro le ore 18.30.

 “Da ieri stiamo consegnando ad alcune tipologie di esercizi commerciali i bidoni per il recupero degli scarti di cibo, in modo che non finiscano in discarica e vengano quindi avviati a recupero – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli -. È un percorso condiviso con Amiu che, grazie alla distribuzione di carrellati alle bancarelle dei mercati nelle scorse settimane, ci ha permesso di fare un balzo significativo nella raccolta dell’organico, passando da circa 250 a 400 tonnellate alla settimana. Vuol dire che la strategia è quella giusta: il prossimo passo sarà coinvolgere i ristoratori e i locali della città. Ovviamente resta fondamentale la collaborazione degli esercenti per il raggiungimento di una percentuale di differenziata sempre più alta”.

 “Anche grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato – ha proseguito l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – abbiamo contattato tutte le attività economiche legate alla vendita di prodotti ortofrutticoli e fiori per invitarli ad effettuare una corretta raccolta delle frazioni organiche attraverso il supporto di questi carrellati personalizzati. Un modo per tutelare al meglio l’ambiente e contribuire a tenere la città più pulita”.

 “Assieme all’amministrazione comunale stiamo ampliando le modalità di raccolta differenziata dell’umido, per noi un obiettivo aziendale strategico – ha concluso il presidente di Amiu Puglia Paolo Pate -: siamo partiti dai mercati, mentre oggi ci rivolgiamo agli esercizi commerciali di vendita di frutta, verdura e fiori. Questa raccolta qualificata e mirata consentirà di organizzare al meglio la differenziata dell’organico che sarà trattato grazie al nuovo impianto di compostaggio con produzione di biogas di Amiu Puglia”.

Si ricorda che è vietato per gli esercenti conferire la frazione organica nei cassonetti stradali o nei contenitori di altre utenze non domestiche, nonché lasciare i carrellati su suolo pubblico.