Carbon farming, a Padova il vertice europeo per la transizione agricola

Si va verso l'attuazione della transizione europea dell'agricoltura del carbonio: diversi leader di alto livello si riuniranno a Padova dal 17 al 19 marzo per il terzo European Carbon Farming Summit. L'obiettivo è mettere in pratica il regolamento europeo sulla rimozione del carbonio dopo tre anni di dialogo

carbon farming

Padova ospiterà il vertice europeo sull’agricoltura del carbonio dove responsabili politici, leader aziendali, scienziati e agricoltori si riuniscono per affrontare il tema della rimozione del carbonio in attuazione del regolamento europeo Carbon Removal and Carbon Farming (Crcf).

Il vertice di quest’anno segna un momento decisivo per il settore perché l’attenzione si sta spostando dalle iniziative pilota e dai test metodologici verso l’attuazione pratica del regolamento europeo e dell’agricoltura del carbonio. “L’attenzione – spiega Christian Holzleitner, capo dell’Unità per l’Economia del Territorio e la Rimozione del Carbonio (Dg Clima) – si concentra ora sulla garanzia che l’agricoltura del carbonio offra un impatto climatico misurabile e un valore reale per gli agricoltori e i gestori del territorio. L’Ecfs fornisce uno spazio cruciale per allineare la politica, la scienza e la pratica mentre ci muoviamo dalle iniziative pilota ai sistemi operativi”.

Il vertice si concentrerà su cinque temi chiave: dalla pratica all’impatto, pensare oltre il carbonio, politica e diritti di proprietà, finanziamento dell’agricoltura del carbonio su larga scala, costruire un Mrv (Monitoring, Reporting and Verification) robusto e flessibile. Le discussioni mirano a comprendere come aumentare l’assorbimento attraverso diversi usi del suolo, come semplificare la partecipazione di piccole e medie aziende, come garantire il giusto valore e il rischio condiviso e come allineare l’agricoltura del carbonio con la biodiversità più ampia, la salute del suolo e gli obiettivi di resilienza rurale.

Dopo le prime due edizioni di successo a Valencia (2024) e Dublino (2025), l’European Carbon Farming Summit (Ecfs26) continua a crescere di scala e rilevanza: da oltre 600 partecipanti a Valencia a più di mille a Dublino. Questo dato riflette il crescente interesse politico e di mercato per le soluzioni climatiche basate sulla terra.

Il carbon farming secondo i leader del settore

“L’agricoltura del carbonio – aggiunge Kirsten Dunlop, amministratrice delegata di Climate Kic – sarà in scala solo se è credibile, economicamente praticabile e fondata sulla realtà e le esigenze degli agricoltori e dei gestori del territorio. Il Summit di Padova segna un passo importante per trasformare tre anni di dialogo e sperimentazione in percorsi pratici per l’attuazione. Possiamo garantire che la transizione terrestre dell’Europa offra un impatto misurabile e una resilienza a lungo termine“.

Il vertice si basa infatti su tre anni di dialogo nell’ambito del progetto Credible, finanziato da Horizon Europe, che ha riunito più di 250 esperti e facilitato oltre 20 consultazioni pubbliche per rafforzare slancio, fiducia, trasparenza e allineamento metodologico nell’agricoltura del carbonio nel suolo in tutta l’Unione. Mentre l’attuale fase del progetto si concluderà nel maggio 2026, la comunità e la rete istituite attraverso Credible continueranno a espandersi ed evolversi.

Tra i relatori, rappresentanti senior della Commissione europea tra cui il direttore generale per l’Azione per il Clima (Dg Clima) Kurt Vandenberghe, Holzleitner, la direttrice generale per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale (Dg Agri) Elisabeth Werner, Dunlop e la direttrice delle Risorse sostenibili presso il Centro di Ricerca congiunto della Commissione europea Alessandra Zampieri.

Si potrà partecipare sia online che in presenza, presso il Centro Congressi di Padova. A questo link la registrazione. Il vertice è co-organizzato da Sae Innova e Climate Kic, la principale agenzia e comunità europea per l’innovazione climatica all’interno del consorzio Credible. Il Summit è co-ospitato da Eit FoodConfagricoltura Veneto.

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