Nella settimana del Festival della Canzone Italiana, Cial e Raf hanno avviato una collaborazione dedicata alla promozione del riciclo dell’alluminio, materiale riciclabile al 100% e potenzialmente all’infinito.
L’iniziativa nasce in parallelo con il ritorno di Raf a Sanremo 2026 con il brano “Ora e per sempre”, scritto insieme al figlio Samuele Riefoli. Il titolo della canzone diventa il filo conduttore di una campagna che mette in relazione il messaggio musicale con le caratteristiche dell’alluminio, capace di rinascere più volte senza perdere qualità.
Un parallelismo tra musica ed economia circolare
Secondo il Consorzio, il messaggio del brano – un legame che resiste al tempo – richiama la natura dell’alluminio, che può essere recuperato e trasformato in nuovi prodotti attraverso la raccolta differenziata. Lattine per bevande, vaschette, scatolette, fogli sottili e bombolette, se correttamente conferiti, alimentano un ciclo di riciclo che consente di ridurre il consumo di materia prima e di energia.
L’obiettivo è rafforzare la cultura del riciclo e valorizzare un materiale considerato simbolo dell’economia circolare.
La CIALlenge – Raf Edition
Cuore dell’iniziativa è stata la “CIALlenge – Raf Edition”, una video-sfida digitale diffusa sui canali social del Consorzio. Nel quiz, il cantautore è stato chiamato a rispondere a domande sulla raccolta differenziata dell’alluminio, sulle possibilità di riciclo e sugli oggetti che possono nascere dal recupero del materiale.
La domanda conclusiva ha collegato esplicitamente musica e sostenibilità, con la risposta “Ora e per sempre” a sintetizzare il messaggio della campagna.
La Ricicletta® realizzata con 800 lattine
Al termine della challenge, Cial ha consegnato all’artista una Ricicletta® personalizzata, simbolo storico delle attività di sensibilizzazione del Consorzio e protagonista del progetto internazionale “Ogni Lattina Vale”, attivo in 21 Paesi.
La Ricicletta® è una city bike realizzata utilizzando l’equivalente di circa 800 lattine in alluminio da 33 cl riciclate. Leggera e interamente in alluminio, rappresenta un esempio concreto di come un imballaggio di uso quotidiano possa trasformarsi in un prodotto durevole e funzionale.
“Attraverso questa challenge abbiamo portato l’attenzione su un materiale che può trasformarsi all’infinito”, ha dichiarato Stefano Stellini, direttore generale di Cial, sottolineando come il riciclo dell’alluminio rappresenti “un modello industriale maturo” capace di contribuire alla riduzione delle emissioni e a una crescita economica sostenibile.











