CO2alizione, la community di imprese italiane nata nel 2022 per accelerare la corsa alla neutralità climatica su spinta di Nativa e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, riparte con 5 tavoli di lavoro tecnici e partnership d’eccellenza per il programma 2026. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per il 12 marzo.
“Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale per la community – si legge in una nota – È stato l’anno in cui è stato trasformato l’impegno individuale in uno spazio di scambio allargato. Grazie al contributo di tecnici e partner esterni, sono stati prodotti materiali open source e attivate azioni collettive concrete, accelerando il percorso condiviso verso la neutralità climatica”.
Il cuore dell’attività 2026 sarà rappresentato dai 5 tavoli di lavoro, che affronteranno le sfide più urgenti della transizione ecologica:
- Neutralità climatica nello statuto e Governance Climatica: per integrare la sostenibilità nella mission aziendale.
- Carbon footprint e target di riduzione delle emissioni: per definire obiettivi ambiziosi e misurabili.
- Transition away from fossil fuels: per accelerare l’abbandono dei combustibili fossili.
- Scope 3 – La catena del valore: per gestire l’impatto ambientale lungo tutta la filiera.
- Advocacy & Stewardship: per promuovere una cultura climatica condivisa e influente.
Anche quest’anno, il percorso sarà supportato da un network di partner ed esperti di rilievo internazionale e nazionale, tra cui Bureau Veritas Italia, Science Based Targets Initiative (SBTi), Ecovadis, Lombardy Energy Cleantech Cluster, RSE e Aura Legal.











