Una rete più capillare per la raccolta dei piccoli rifiuti elettrici ed elettronici, capace di avvicinare le possibilità di conferimento ai luoghi della vita quotidiana e, allo stesso tempo, promuovere una maggiore conoscenza del valore dei materiali contenuti nei RAEE.
È stato presentato lunedì 28 settembre, presso la sede Cidiu di Collegno, “RAEE: preziosi e riciclabili!”: il nuovo progetto realizzato con il contributo del Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE), al quale hanno aderito i dieci Comuni di Alpignano, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, San Gillio, Trana, Venaria Reale, Villarbasse. Cidiu, lo ricordiamo, è il gruppo di igiene urbana che serve più di 250 mila abitanti su un territorio di oltre 340 km2 nella zona a ovest di Torino.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle Amministrazioni comunali, tecnici, referenti delle scuole del territorio, chiamati a svolgere un ruolo attivo nella nuova rete di micro-raccolta. Presenti inoltre alcune delle associazioni locali quali ecovolontari e Legambiente.
“I RAEE rappresentano una frazione dei rifiuti urbani in costante crescita, legata alla diffusione delle tecnologie che utilizziamo ogni giorno. – Commenta Giovanni Pesce, Amministratore Delegato Cidiu SpA – Oggi facciamo un piccolo passo avanti per facilitarne il conferimento e aumentare la consapevolezza sul valore ambientale della loro corretta raccolta e del successivo avvio a recupero. Oltre all’ecocentro, offriremo ai cittadini un servizio di prossimità in più per conferire quei piccoli dispositivi come cellulari, caricabatterie o sigarette elettroniche, che troppo spesso rimangono dimenticati nei cassetti o finiscono erroneamente nella raccolta indifferenziata”.
Una rete di raccolta più vicina ai cittadini
Il progetto “RAEE: preziosi e riciclabili!” amplia le opportunità di conferimento dei piccoli RAEE attraverso la creazione di una rete di raccolta diffusa sul territorio.
Cidiu ha acquistato e si occuperà dello svuotamento di 60 contenitori dedicati, destinati alle scuole e ai Comuni. Questi ultimi hanno potuto decidere di collocarli in luoghi di aggregazione e spazi frequentati dalla cittadinanza, affiancando così ai tradizionali canali di conferimento nuovi punti di raccolta. I contenitori sono destinati a dispositivi di piccole dimensioni come cellulari, caricabatterie, cuffie, piccoli elettrodomestici e apparecchi elettronici.
Un’attenzione speciale verrà dedicata alle scuole secondarie di secondo grado, intese non soltanto come punti di raccolta, ma come veri e propri luoghi di educazione ambientale: qui infatti l’attivazione del servizio di raccolta sarà accompagnata in autunno da attività di formazione rivolte agli studenti, per approfondire che cosa sono i RAEE, come conferirli e perché il recupero dei materiali che li compongono è importante.
La micro-raccolta arriva nei mercati
Un secondo asse del progetto riguarda i mercati comunali, dove dal mese di ottobre sarà attivato il servizio itinerante di micro-raccolta, accompagnato in fase di avvio da un’attività di animazione ambientale per facilitare il coinvolgimento della cittadinanza: gli animatori proporranno un quiz sui RAEE con la possibilità di ricevere in premio dei gadget a tema, e forniranno tutte le informazioni utili sulla raccolta rifiuti sul territorio.
I punti di raccolta saranno presenti nei principali mercati cittadini secondo un calendario pubblicato sul sito di Cidiu. Gli operatori incaricati raccoglieranno piccoli RAEE, oltre che pile e accumulatori, toner, cartucce e oli alimentari esausti, offrendo, in aggiunta all’ecocentro, un’ulteriore possibilità di conferimento nei luoghi abitualmente frequentati.
Dai RAEE nuove risorse
Secondo i dati dell’ultimo Rapporto annuale del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2025 in Italia sono state raccolte 366.891 tonnellate di RAEE domestici, il 2,4% in più rispetto al 2024, per una media di 6,22 kg per abitante. Nel 2025 il trend di crescita sul territorio Cidiu è stato analogo, con 910 tonnellate di RAEE domestici raccolti per un + 2.5% rispetto al 2024. Il risultato del quantitativo pro capite raccolto si attesta invece su un valore più basso di 4 kg/ab.
Numeri che raccontano una raccolta in crescita, ma anche la quantità di risorse racchiuse nelle apparecchiature che utilizziamo ogni giorno. I RAEE contengono infatti materiali recuperabili e riciclabili, tra cui metalli, vetro e plastiche e, in alcuni dispositivi, materie prime di particolare valore come terre rare e metalli preziosi.
Una corretta raccolta consente di avviare questi materiali a recupero e, allo stesso tempo, di gestire in modo adeguato le componenti che richiedono particolare attenzione, evitando la dispersione nell’ambiente di sostanze potenzialmente inquinanti.
Marcello Mazzù, Presidente Cidiu SpA, sottolinea:“Abbiamo colto l’opportunità offerta dal bando del Cdc RAEE per portare la raccolta nei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini, come scuole, mercati e centri di aggregazione per aumentare la possibilità di intercettare i piccoli dispositivi elettronici e avviarli a recupero. La campagna informativa che accompagna l’iniziativa mira a sensibilizzare sull’importanza della raccolta differenziata dei RAEE e sul valore dei materiali in essi contenuti, affinché possano essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi”.
Con “RAEE: preziosi e riciclabili!”, Cidiu punta quindi ad affiancare ai servizi già esistenti una rete di prossimità, coinvolgendo direttamente Comuni, scuole e cittadini.










