L’11 giugno a Roma un incontro dedicato al ruolo degli appalti verdi e della certificazione ReMade nella transizione verso una Pubblica Amministrazione più circolare e sostenibile.
Il ruolo degli appalti pubblici nella transizione ecologica sarà al centro del talk “La certificazione ReMade e il futuro del GPP: verso una PA circolare”, in programma l’11 giugno nell’ambito di Forum PA 2026, l’evento dedicato all’innovazione nella Pubblica Amministrazione che si svolgerà al Convention Center “La Nuvola” di Roma.
L’incontro approfondirà il contributo del Green Public Procurement (GPP), il sistema degli acquisti pubblici verdi, nella diffusione dell’economia circolare e nell’integrazione di criteri ambientali nelle procedure di gara della Pubblica Amministrazione.
Il contributo di Conai e della Fondazione ReMade
Tra i relatori è prevista la partecipazione di Simona Fontana, direttrice generale di Conai, che interverrà nel suo ruolo di presidente della Fondazione ReMade, organismo che promuove la certificazione dei prodotti realizzati con materiali riciclati e sottoprodotti.
Il confronto sarà dedicato in particolare al ruolo della certificazione come strumento di supporto alle amministrazioni pubbliche nella definizione e gestione degli appalti orientati alla sostenibilità.
Appalti verdi e resilienza delle filiere
Uno dei temi centrali dell’incontro riguarda il contributo dell’economia circolare alla resilienza delle filiere produttive.
Secondo gli organizzatori, l’utilizzo di Materie Prime Seconde (MPS) e sottoprodotti può contribuire a ridurre la dipendenza dalle importazioni di materie prime, limitando gli effetti delle oscillazioni dei mercati internazionali e delle difficoltà di approvvigionamento.
In questo contesto il Green Public Procurement viene considerato uno degli strumenti attraverso cui la Pubblica Amministrazione può orientare il mercato verso prodotti e materiali a minore impatto ambientale.
Il ruolo della certificazione ReMade
Nel corso del talk saranno presentati anche alcuni risultati del report 2025-2026 realizzato dalla Fondazione ReMade insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
L’analisi evidenzia il contributo della certificazione ReMade nell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e nelle procedure di gara pubbliche.
La certificazione, riconosciuta dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), viene indicata come uno strumento utile per verificare il contenuto di materiale riciclato nei prodotti e supportare le stazioni appaltanti nella predisposizione dei capitolati.
Focus su edilizia e arredo urbano
Particolare attenzione sarà dedicata ai settori dell’edilizia e dell’arredo urbano, dove l’impiego di materiali riciclati e l’applicazione di criteri circolari possono contribuire alla riduzione del consumo di risorse e degli impatti ambientali.
L’incontro si inserisce nel programma di Forum PA 2026, che riunisce istituzioni, imprese, università e centri di ricerca per discutere le principali sfide legate all’innovazione e alla sostenibilità della Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo del confronto è approfondire il ruolo della domanda pubblica nel favorire modelli produttivi più circolari e sostenere l’integrazione di criteri ambientali nelle politiche di acquisto delle amministrazioni.










