Condomini Aperti. Con SCiA131 al via a Torino il progetto di sharing condominiale che fa bene non solo all’ambiente

Diego Gallea: “Da luogo di degrado e abbandono l’area di duemila metri quadri nella periferia Nord di Torino è diventata un’oasi verde in cui poter proporre a singoli cittadini e alle associazioni del territorio molteplici attività ed iniziative, grazie alle cure dei cittadini del quartiere”

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condomini aperti scia 131 torino
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SCiA131 è un’area verde pubblica nella Circoscrizione 5 di Torino, gestita dai volontari dell’Associazione SanTourin, che hanno restituito alla comunità uno spazio di duemila metri quadri piacevole, funzionale, di aggregazione e partecipazione. “Da luogo di degrado e abbandono – dice Diego Gallea (Coordinatore del progetto) – l’area di duemila metri quadri nella periferia Nord di Torino è diventata un’oasi verde in cui poter proporre a singoli cittadini e alle associazioni del territorio molteplici attività ed iniziative, grazie alle cure dei cittadini del quartiere”.

SCiA131, via Sospello 131A, è uno Spazio di Cittadinanza Attiva, nel quale oggi Diego propone relax, orticoltura urbana, eventi culturali ed educativa di strada in uno spazio aperto a tutti. In questo spazio Legambiente Metropolitano ha proposto la collaborazione a Scia 131 con la campagna Condomini Aperti, dove si prevede per il prossimo 17 aprile la terza giornata di Condomini Aperti, quest’anno dedicata allo Sharing Condominiale come occasione non solo per stimolare il senso di comunità e l’unione sociale, ma anche per fornire strumenti di supporto e di riduzione delle spese familiari e non solo.

condomini aperti scia 131 torino

“Una politica di welfare – dichiara Carla Pairolero (presidente di Legambiente Metropolitano) – a sostegno dei cittadini che parte dal basso, dagli stessi cittadini che vogliono condividere, scambiare e tramandare non soltanto oggetti, ma anche tempo, competenze e tradizioni”. Un’iniziativa aperta a condomini e condòmini di tutta Torino partendo da realtà territoriali come Scia 131 che vogliono dedicare uno spazio allo sharing e diventare un punto di riferimento per il territorio e per le famiglie.