Scade sabato 28 febbraio 2026 il termine per la presentazione delle richieste di rimborso e/o esenzione del Contributo ambientale assolto nel corso del 2025. Lo ricorda Conai, invitando le imprese interessate a inoltrare le domande esclusivamente in modalità online.
Le istanze devono riguardare operazioni effettuate a consuntivo dell’anno 2025 e possono essere presentate tramite i moduli previsti.
Le tipologie ammesse
Rientrano tra le richieste presentabili:
- imballaggi esportati (Mod. 6.5, Mod. 6.6, Mod. 6.6Bis o rimborso da Mod. 6.10);
- imballaggi primari a diretto contatto con prodotti farmaceutici e/o dispositivi medici destinati a strutture ospedaliere o smaltiti attraverso il circuito Assinde;
- sfridi generati da autoproduzione di imballaggi.
Le domande devono essere trasmesse entro la scadenza del 28 febbraio per ottenere il riconoscimento integrale degli importi spettanti.
Rimborso ridotto dopo la scadenza
Le richieste che perverranno dal 1° al 30 marzo 2026 non saranno respinte, ma daranno diritto a un rimborso pari al 75% dell’importo spettante.
Per chiarimenti operativi è possibile consultare la Guida al Contributo ambientale 2026 oppure contattare il numero verde 800337799, che sarà attivo in via straordinaria anche sabato 28 febbraio dalle 9 alle 13.
La scadenza rappresenta un passaggio rilevante per le imprese tenute al versamento del contributo ambientale, in particolare per quelle che hanno effettuato operazioni di esportazione o che rientrano nei casi previsti di esenzione.
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