Corepla e Educazione Digitale portano nelle scuole superiori il progetto “E’ una questione di plastica”

Distinguere una notizia falsa da una vera non è sempre facile, soprattutto se il tema riguarda un argomento così vasto e complesso come la plastica. Attraverso l’iniziativa i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news

Siamocerti di saper riconoscere le fake news? Distinguere una notizia falsa da una vera non è sempre facile, soprattutto se il tema riguarda un argomento così vasto e complesso come la plastica. È per questo che Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, e Civicamente hanno scelto di occuparsi della divulgazione di falsi miti, notizie parziali e bufale per lanciare il progetto “E’ una questione di plastica”, che coinvolge docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia.

Il primo dei tre eventi live interattivi, in cui attraverso dibattiti e quiz si affrontano i dubbi e i temi legati alla plastica, si è tenuto ieri nell’ambito della prima edizione dell’SDGs Festival, evento didattico e digitale su educazione e sostenibilità, promosso da Civicamente e ispirato agli obiettivi dell’Agenda 2030.

“È fondamentale – sottolinea Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla – costruire un ponte con le nuove generazioni, imparando a dialogare con loro attraverso nuovi strumenti. Parlare agli studenti di argomenti complessi come l’attenzione al riciclo e la valorizzazione delle risorse è un’opportunità per comprendere l’importanza di adottare buone pratiche per conservare l’ambiente e il nostro Pianeta”.

IL PROGETTO “È UNA QUESTIONE DI PLASTICA”

Attraverso l’iniziativa i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.

Il progetto, inserito nel percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO), prevede quattro moduli di e-learning attraverso 8 videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.

I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.