Crisi plastica, allarme Utilitalia: a rischio la raccolta nei Comuni

Il sistema nazionale di gestione e riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica è sull’orlo della paralisi, con il rischio imminente di compromettere la regolarità e la continuità del servizio in numerose aree del Paese. A lanciare l’allarme è Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua, ambiente ed energia, il cui monitoraggio avviato nelle ultime settimane fotografa una situazione preoccupante

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Il sistema nazionale di gestione e riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica è sull’orlo della paralisi, con il rischio imminente di compromettere la regolarità e la continuità del servizio in numerose aree del Paese. A lanciare l’allarme è Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua, ambiente ed energia, il cui monitoraggio avviato nelle ultime settimane fotografa una situazione preoccupante: a fine aprile, i quantitativi di materiale plastico stoccati presso i centri di raccolta risultavano quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Un quadro ancora più allarmante alla vigilia della stagione estiva, che rischia di generare non solo disservizi per i cittadini ma anche il rischio di incendi all’interno dei siti di stoccaggio.

Già da diversi mesi, evidenza Utilitalia, i gestori della raccolta stanno mettendo in campo ogni sforzo straordinario possibile per garantire la continuità dei servizi nelle città. Tuttavia, le criticità che si manifestano oggi derivano esclusivamente dalla progressiva saturazione degli sbocchi di recupero e riciclo a valle: siamo di fronte a una crisi strutturale della filiera del riciclo delle plastiche che non può essere in alcun modo imputata a presunte inefficienze dei soggetti della raccolta. 

In questo quadro, Utilitalia evidenzia la necessità di attuare interventi eccezionali per decongestionare le giacenze accumulate presso i centri di stoccaggio: queste misure devono prevedere un supporto economico tempestivo per coprire i costi della gestione straordinaria di questi flussi in sovraccarico. Senza interventi immediati, strutturati e di sistema, conclude Utilitalia, la qualità dei servizi di igiene urbana e gli stessi standard di raccolta differenziata raggiunti in questi anni dal nostro Paese rischiano di essere vanificati dal blocco degli impianti di riciclo.

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