Daniela Alfonzi: “Qualcosa di ambientalista”

"Qualcosa di ambientalista". Intervista a Daniela Alfonzi, candidata al Consiglio comunale di Torino nella lista Sinistra in Comune

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“Qualcosa di ambientalista” che hai fatto o sostenuto finora nella tua attività sociale o politica

Negli ultimi 5 anni come consigliera di circoscrizione ho lavorato sul tema della diffusione delle piste ciclabili, delle zone a velocità contenuta, controviali a km. 20/h e zone a 30 km. e per il miglioramento del trasporto pubblico in termini di efficienza e di sostituzione progressiva dei mezzi con quelli a ridotto impatto ambientale. Mi sono impegnata: per la diffusione a partire dagli edifici pubblici di sistemi di riscaldamento e raffreddamento da fonti rinnovabili, per la trasformazioni in terreno agricolo di un’area verde cittadina per sottrarla all’ennesima costruzione di residenziale e commerciale, per la diffusione degli orti urbani, per il sostegno di progetti per la riduzione delle emissioni inquinanti e per la piantumazione di alberi; per le forniture alimentari presso le mense scolastiche e ospedaliere di prodotti a filiera corta e km. 0, per la diffusione della raccolta differenziata con il sistema del porta a porta insieme alla sensibilizzazione per acquisti con ridotti imballaggi. Sono fermamente contro le grandi opere inutili e devastanti e per il potenziamento del trasporto su rotaia in particolare in riferimento ai flussi dall’area metropolitana. Mi sono occupata dell’impatto dell’introduzione della raccolta rifiuti con bidone a tessera.

Qualcosa di ambientalista” che più ti preme nel programma comunale dei prossimi anni

L’impegno a progettare e sperimentare la gratuità del trasporto pubblico locale per ridurre il traffico automobilistico privato e la diffusione dell’uso di mezzi di trasporto condivisi in tutte le zone della città, la diffusione di intese con i comuni limitrofi per l’uso di mezzi di trasporto condivisi; la ristrutturazione di edifici pubblici con sistemi di riscaldamento/raffreddamento da fonti rinnovabili; diffusione della raccolta differenziata; progressiva sostituzione degli asfalti stradali con quelli anticalore. con Arci sto partecipando come volontaria all’attività di distribuzione dei pacchi alimentari (mi sono specializzata nella distribuzione di ortaggi e frutta, cosa che mi dà molta soddisfazione);

Qualcosa di ambientalista” nella tua vita quotidiana privata

Raccolta differenziata, acquisti consapevoli e responsabili, evito lo spreco; mi sposto a piedi, con i mezzi pubblici e in bicicletta, pratico lo scambio libri, nell’alimentazione riduco il consumo di carni.