Capire dove buttare gli scontrini dipende dalla tipologia di carta con cui sono realizzati. Non tutti gli scontrini possono essere conferiti nella raccolta differenziata della carta e una distinzione corretta è fondamentale per non compromettere il riciclo.
Secondo le indicazioni di Comieco, il primo elemento da verificare è se lo scontrino è stampato su carta comune non termica oppure su carta termica, e, in questo secondo caso, se si tratta di carta termica riciclabile o non riciclabile.
Nel caso della carta comune non termica, come fatture, ricevute o scontrini stampati con stampanti tradizionali, il conferimento è semplice: questi materiali possono essere smaltiti nella raccolta della carta, senza particolari accorgimenti.
Diversa è la situazione degli scontrini in carta termica, che non sono tutti uguali. Esistono infatti tipologie di carta termica riciclabile con la carta, riconoscibili dalle informazioni stampate sul retro dello scontrino. Si tratta di carte termiche prive di fenoli, come BPA e BPS, oppure di carte termiche di nuova generazione, sviluppate con tecnologie che non utilizzano componenti chimici reattivi. Queste ultime sono spesso caratterizzate da una colorazione blu o grigia e da una maggiore resistenza a luce, umidità e agenti esterni.
Quando la carta termica è riciclabile, sul retro dello scontrino compare chiaramente l’indicazione “va nella raccolta differenziata della carta”. La riciclabilità è inoltre certificata da un marchio riconosciuto, come Aticelca o da altri enti accreditati, che attestano l’assenza sia di BPA sia di BPS.
La maggior parte degli scontrini fiscali attualmente in circolazione, tuttavia, è stampata su carta termica non riciclabile con la carta. Queste carte contengono ancora sostanze chimiche che creano problemi nella fase di riciclo. In questi casi, sul retro dello scontrino non è presente alcuna indicazione di conferimento nella raccolta carta e diciture come “senza BPA” o “BPA free”, da sole, non garantiscono la riciclabilità. Questi scontrini devono quindi essere smaltiti nella raccolta indifferenziata.
Verificare sempre le informazioni stampate sul retro dello scontrino consente di ridurre gli errori di conferimento e di migliorare la qualità della raccolta differenziata. Per approfondire tutti i dubbi sul riciclo di carta e cartone, Comieco mette a disposizione la rubrica “Dove lo butto“, consultabile sul sito ufficiale del Consorzio.











