L’energia pulita ha soddisfatto tutta la crescita della domanda elettrica nel 2025

Nel 2025 le fonti di energia pulita hanno coperto interamente la crescita della domanda globale di energia elettrica, prevenendo per la prima volta l’espansione delle fonti fossili al di fuori delle crisi economiche. A sancire l'inizio della nuova era è l'ultimo Rapporto del think tank Ember, che conferma ciò che aveva già mostrato l'Iea: l’aumento della produzione da fonti low-carbon ha superato la crescita della domanda elettrica globale raggiungendo quota 887 TWh (+2,8%)

Transizione climatica, Italia a velocità diverse: i dati della piattaforma CIRO L’energia pulita ha soddisfatto tutta la crescita della domanda elettrica nel 2025

Nel 2025 le fonti di energia pulita hanno coperto interamente la crescita della domanda globale di energia elettrica, prevenendo per la prima volta l’espansione delle fonti fossili al di fuori delle crisi economiche. A sancire l’inizio della nuova era è l’ultimo Rapporto Globale sull’Elettricità del think tank Ember, che conferma ciò che aveva già mostrato l’Iea: l’aumento della produzione da fonti low-carbon ha superato la crescita della domanda elettrica globale raggiungendo quota 887 TWh (+2,8%).

Questo ha determinato una lieve riduzione della generazione fossile di 38 TWh (-0,2%), evento registrato solo cinque volte nel secolo. Il risultato è guidato soprattutto dal solare, che da solo ha coperto il 75% dell’incremento della domanda, mentre insieme all’eolico ha raggiunto il 99% della crescita complessiva.

Il solare ha registrato un + 30% rispetto al 2024, arrivando a quota 636 TWh, la crescita percentuale più veloce negli ultimi otto anni. Dal 2015 la produzione solare è cresciuta di oltre dieci volte, raddoppiando circa ogni tre anni e ha ora le stesse dimensioni della domanda totale di elettricità dell’Ue a 27.

Siamo entrati fermamente nell’era della crescita pulita – ha detto Aditya Lolla, amministratore delegato di Ember – L’energia pulita sta ora scalando abbastanza velocemente da assorbire la crescente domanda globale di elettricità, mantenendo piatta la generazione di fossili prima del suo inevitabile declino. Lo slancio che stiamo vedendo non è più solo un’ambizione, sta diventando una realtà strutturale.”

Il declino dei fossili in Cina e India: rinnovabili superano il carbone nella produzione di energia

Il rapporto Ember rileva che il passaggio globale da un sistema energetico a base di fossili a uno sempre più basato sull’elettricità pulita è stato guidato in gran parte dagli sviluppi in Cina e in India, i maggiori contributori all’aumento globale dell’energia fossile per almeno gli ultimi due decenni. In entrambi i paesi, le aggiunte record di energia pulita hanno superato la crescita della domanda, portando a un calo della generazione fossile.

Grazie a questo, per la prima volta nella storia moderna, la produzione energia elettrica da fonti rinnovabili ha superato quella da carbone. Nel 2025 le rinnovabili hanno infatti raggiunto il 33,8% del mix globale (10.730 TWh) contro il 33,0% del carbone (10.476 TWh) . Solare ed eolico insieme rappresentano ormai il 17,3% della generazione globale, quasi quattro volte il valore del 2015.

Contestualmente, la quota del carbone continua a diminuire, scendendo sotto un terzo del mix per la prima volta. Il calo della produzione da carbone (-63 TWh) e la riduzione della quota di gas contribuiscono anche a un miglioramento dell’intensità emissiva del sistema elettrico, scesa a 458 gCO2e/kWh (-2,7% su base annua). Il dato evidenzia un processo di decarbonizzazione già in atto, anche se ancora incompleto e disomogeneo tra le diverse regioni del mondo.

Le batterie permettono una fornitura 24 ore su 24

Con l’aumento dell’energia solare, la nuova capacità dei sistemi di accumulo permette di trasformare la generazione diurna in una fornitura 24 ore su 24. I leader di paesi come Cile e Australia stanno già installando abbastanza batterie su scala di rete per spostare grandi quote di generazione solare oltre le ore diurne, dimostrando come lo stoccaggio aiuti a soddisfare le esigenze di flessibilità del sistema e sblocca quote più elevate di energia solare nel mix di elettricità.

“Il solare è stato il motore dominante del cambiamento nel sistema energetico globale”, ha aggiunto Lolla. “Insieme all’accumulo delle batterie sta aprendo un percorso verso una scalabilità rapida e una potenza di energia pulita 24 ore su 24”.

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