I rifiuti dei prodotti del tabacco sono tra i più presenti nelle nostre città, parchi, spiagge. I filtri delle sigarette contengono plastica e possono impiegare diversi anni a decomporsi, rilasciando sostanze dannose per l’ambiente: un singolo mozzicone può contaminare fino a mille litri d’acqua. Per questo motivo Erion Care, il primo consorzio italiano di Responsabilità estesa del Produttore dedicato alla gestione dei rifiuti dei prodotti del tabacco con filtri, ha indetto un bando nazionale rivolto a Comuni, enti territoriali e aziende dell’igiene urbana che si distinguono per la lotta contro l’abbandono dei mozziconi nell’ambiente.
Le iniziative verranno ufficialmente riconosciute dal consorzio come “buone pratiche” e le migliori saranno premiate durante la prossima edizione di Ecomondo. “Questa iniziativa – spiega Letizia Nepi, direttrice generale di Erion Care – si inserisce nel più ampio impegno di Erion Care nella sensibilizzazione volta a contrastare il littering dei mozziconi, promuovendo comportamenti responsabili, in linea con la direttiva europea e il decreto nazionale sulle plastiche monouso (Sup), che puntano a ridurre la dispersione della plastica nell’ambiente, inclusi i rifiuti derivanti dai prodotti del tabacco con filtri”.
Possono candidarsi all’iniziativa i Comuni e loro forme aggregate, gli enti territoriali (tra cui Egato – Enti di Governo dell’Ambito territoriale ottimale) e i gestori dei servizi di igiene urbana. “Con il riconoscimento e la valorizzazione delle buone pratiche presenti sul territorio – continua Nepi -, Erion Care compie un ulteriore passo avanti: non solo informare e sensibilizzare la cittadinanza, cosa che fa già da anni, ma anche mettere a sistema le esperienze locali più efficaci, affinché possano diventare un modello per altre realtà”.
Come partecipare al bando contro l’abbandono di mozziconi
Per partecipare è necessario scaricare il bando di partecipazione e inviare la domanda di riconoscimento entro il 4 ottobre prossimo. Le proposte saranno valutate da una Commissione incaricata e, se ritenute coerenti con i criteri previsti, otterranno il riconoscimento di “buona pratica di sensibilizzazione”. I progetti selezionati saranno promossi attraverso i canali ufficiali del Consorzio, che supporterà le campagne locali con materiali informativi e di comunicazione.
Nel 2027 le buone pratiche selezionate saranno al centro di un workshop dedicato, pensato come momento di confronto tra amministrazioni, esperti e stakeholder per favorirne la replicabilità e amplificarne l’impatto.











