Ha preso avvio a Genova la prima edizione di Ricrea Steel Challenge, iniziativa didattica dedicata al riciclo degli imballaggi in acciaio e rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado della Liguria. Il progetto è promosso dal Consorzio Nazionale Ricrea ed è realizzato in collaborazione con Amiu Genova, con l’obiettivo di rafforzare l’educazione ambientale e la conoscenza dei materiali riciclabili fin dall’età scolastica.
Il programma coinvolgerà oltre 50 istituti scolastici liguri attraverso incontri in presenza direttamente nelle scuole. A Genova partecipano, tra gli altri, il Convitto Nazionale Colombo, diversi istituti comprensivi cittadini, scuole primarie e realtà scolastiche internazionali, a conferma di una diffusione capillare dell’iniziativa sul territorio urbano e metropolitano.
Il format didattico prevede attività non frontali, basate su lezioni interattive e momenti di verifica strutturati come sfide digitali a squadre, con l’obiettivo di rendere accessibili i contenuti legati alla raccolta differenziata, al riciclo dell’acciaio e ai principi dell’economia circolare. Le attività sono condotte da formatori specializzati e utilizzano strumenti di gamification per favorire partecipazione, collaborazione e apprendimento.
Il progetto è gratuito per le scuole e punta a evidenziare le caratteristiche dell’acciaio come materiale riciclabile all’infinito, senza perdita di qualità, attraverso esempi di uso quotidiano come barattoli alimentari, scatolette, bombolette e contenitori metallici. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti di conoscenza utili a riconoscere correttamente gli imballaggi e a conferirli in modo adeguato.
Le classi che otterranno i migliori risultati accederanno alla finale regionale, in programma il 14 maggio a Genova, presso il Palateknoship. In quella sede verranno premiate le prime tre scuole classificate.
Secondo i promotori, l’iniziativa si inserisce in una strategia di lungo periodo che mira a rafforzare la consapevolezza ambientale attraverso il sistema scolastico, favorendo la diffusione delle buone pratiche anche al di fuori dell’aula, nei contesti familiari e comunitari. Il progetto rappresenta così un tassello educativo a supporto delle politiche di gestione sostenibile dei rifiuti e di promozione del riciclo degli imballaggi in acciaio.











