La 2ªB del Liceo classico e scientifico “Liceo Euclide” di Cagliari si è aggiudicata la finale regionale del Green Game Sardegna, progetto didattico nazionale dedicato all’educazione ambientale, alla corretta raccolta differenziata e ai principi dell’economia circolare. L’iniziativa, promossa dai Consorzi nazionali del sistema Conai, ha coinvolto gli Istituti secondari di secondo grado dell’isola, riunendo complessivamente 64 scuole partecipanti.
L’evento conclusivo del tour regionale, condotto da Alvin Crescini e Stefano Leva, ha confermato l’attenzione e l’interesse di studenti e docenti verso i temi della sostenibilità ambientale, del riciclo e della gestione responsabile dei rifiuti, attraverso un format educativo basato sull’interazione e sulla competizione a squadre.
Un progetto educativo su scala nazionale
Il Green Game, giunto alla tredicesima edizione, coinvolge ogni anno oltre 50.000 studenti in tutta Italia. L’obiettivo è diffondere una cultura ambientale consapevole e favorire comportamenti corretti nella vita quotidiana, utilizzando un linguaggio e strumenti vicini alle nuove generazioni. Anche nella tappa sarda, la competizione si è svolta in un clima di forte partecipazione, con una classifica rimasta aperta fino alle ultime domande.
Il podio della finale sarda
Accanto alla classe vincitrice del Liceo “Euclide”, sul podio del Green Game Sardegna 2026 sono salite la 2ªE del Liceo scientifico e linguistico “Liceo Enrico Fermi Nuoro” di Nuoro, classificatasi al secondo posto, e la 2ªF del Liceo scientifico “Liceo Pacinotti” di Cagliari, terza classificata.
Alle tre scuole sono stati assegnati buoni per l’acquisto di materiale didattico: 1.500 euro alla prima classificata, 1.000 euro alla seconda e 500 euro alla terza. La finale regionale rappresenta inoltre un passaggio verso la finale nazionale, in programma il 31 marzo a Roma, al PalaTiziano, dove si confronteranno le migliori scuole provenienti da tutta Italia.
Istituzioni e consorzi al fianco delle scuole
La manifestazione, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Consorzi promotori e di numerose autorità istituzionali. Tra queste, Luisa Giua Marassi, assessora all’Ambiente del Comune di Cagliari, Antonella Sciola, assessora ai Servizi per la tutela dell’Ambiente del Comune di Olbia, e Alberto Plaisant, consulente dell’Ufficio di Gabinetto, in rappresentanza di Rosanna Laconi, assessora all’Ambiente della Regione Sardegna.
Secondo i Consorzi nazionali, la finale regionale ha evidenziato la preparazione e la consapevolezza delle nuove generazioni sui temi dell’economia circolare. Il Green Game, sottolineano i promotori, non si limita a una competizione, ma rappresenta un percorso formativo capace di lasciare competenze durature e di rafforzare l’attenzione ai comportamenti sostenibili nella quotidianità.











