Inquinamento atmosferico Roma, nuovo stop alle auto inquinanti

La delibera “Fascia verde” approvata dalla Giunta prevede misure di contenimento del traffico privato, tra cui il blocco delle vetture diesel Euro 3, e misure di sostegno per incentivare l’acquisto di auto ecologiche e l’utilizzo del trasporto pubblico. Da novembre 2023 stop anche ai diesel euro 4

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Stop auto inquinanti Roma
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Il Comune di Roma stringe ancora sulla circolazione di veicoli inquinanti per contenere l’inquinamento atmosferico e incentiva l’acquisto di mezzi ecologici e l’utilizzo del trasporto pubblico. La Giunta, infatti, ha approvato una delibera relativa alla ZTL Fascia Verde, con le nuove misure di limitazione permanenti, programmate ed emergenziali per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico:

Divieto permanente di accesso e di circolazione all’interno della ZTL Fascia Verde, dal lunedì al sabato, con esclusione della domenica e dei giorni festivi infrasettimanali, per le seguenti tipologie veicolari:

  • Dal 15 novembre 2022: autoveicoli alimentati a benzina e a gasolio Pre-Euro 1Euro 1 ed Euro 2; autoveicoli alimentati a gasolio Euro 3; ciclomotori e motoveicoli alimentati a benzina Pre-Euro 1 ed Euro 1 e a gasolio Pre-Euro 1Euro 1 ed Euro 2;
  • Dal 1 novembre 2024, oltre alle categorie di cui al punto precedente: autoveicoli alimentati a benzina Euro 3;

Divieto di accesso e di circolazione all’interno della ZTL Fascia Verde, dal 1° novembre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al sabato, con esclusione della domenica e dei giorni festivi infrasettimanali per le seguenti tipologie veicolari (fermi restando i divieti permanenti già in essere):

  • A partire dal 1° novembre 2023 per: autovetture alimentate a gasolio Euro 4 nella fascia oraria 7.30-20.30; veicoli commerciali N1N2N3 alimentati a gasolio Euro 4 nella fascia oraria 7.30-10.30/16.30-20.30; ciclomotori e motoveicoli alimentati a gasolio, Euro 3.
  • A partire dal 1° novembre 2024 il provvedimento programmato di cui al punto precedente sarà esteso ad: autovetture alimentate a gasolio Euro 5 nella fascia oraria 7.30-20.30; veicoli commerciali N1N2N3 alimentati a gasolio Euro 5 nella fascia oraria 7.30-10.30/16.30-20.30.
  • Dal 1° novembre al 31 marzo di ogni anno per almeno quattro domeniche per tutti i veicoli dotati di motore endotermico, nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30, il cui calendario sarà definito di anno in anno con apposito atto della Giunta Capitolina e a cui verrà data applicazione con Ordinanze del Sindaco.

Ulteriori dettagli e informazioni sulla ZTL Fascia Verde sono disponibili sul sito di Roma Servizi per la Mobilità.

A questi, si aggiungono i cosiddetti provvedimenti emergenziali da applicare in caso di criticità da inquinamento, misurate e/o previste, articolati secondo le modalità e i termini definiti dal Piano di Intervento Operativo, all’interno del territorio comunale. L’adozione di tali eventuali provvedimenti verrà effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì.

Contestualmente, l’Amministrazione Capitolina, tenendo in considerazione le esigenze socio-economiche e di mobilità dei cittadini, dà il via ad alcune misure di sostegno all’uso del trasporto pubblico, tra le quali: abbonamento annuale gratuito al Trasporto Pubblico in cambio di rottamazione veicoli entro Euro 2 ed Euro 3 benzina ed Euro 3 ed Euro 4 diesel; incentivo, aggiuntivo a quelli statali, per il cambio di mezzi commerciali leggeri da Euro 3/5 a full electric; riedizione dello sconto Trasporto Pubblico per rete Mobility Manager. Queste misure di sostegno, mettendo a sistema fondi del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria della Regione Lazio, ammontano a un totale di 3 milioni di euro per le annualità 2022-2022, 5 milioni per il 2023 e 5 milioni per il 2024.

Le suddette misure si affiancano ai contributi statali con gli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti effettuati sino al 31 dicembre 2022 e nel corso di ciascuna delle annualità 2023 e 2024 (cosiddetto Ecobonus) e al contributo “Bonus trasporti” che ha istituito un sostegno economico agli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e ferroviario nazionale.

Realizziamo un pezzo importante del nostro programma, che tutela la salute delle romane e dei romani, riduce l’inquinamento e le emissioni e rende la nostra città più vivibile, nel rispetto delle norme europee. Grazie alle risorse regionali, diamo il via a contributi importanti per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e per l’acquisto di auto più sostenibili, convinti che la transizione ecologica vada facilitata e accompagnata da misure che aiutino cittadine e cittadini a sostenere il peso e l’impatto delle trasformazioni. Tutto questo si inserisce nella nostra azione per una vera rivoluzione della mobilità a Roma, per la quale abbiamo messo in campo importanti opere, interventi e investimenti, nel segno della cura del ferro, dell’approccio Mobility as a Service, della mobilità dolce e sostenibile. Nei prossimi mesi accelereremo ancora di più questo progetto ambizioso per rendere Roma più connessa e creare sempre più valide alternative al trasporto privato, a vantaggio della qualità della vita di tutte e di tutti, e restituendo spazi alla città”, ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

È una giornata storica per la trasformazione di Roma da città autocentrica a città intermodale e a misura d’uomo”, ha commentato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè “un obiettivo fondamentale per una serie di ragioni: migliorare la qualità della vita perché i livelli di congestione oggi sono tornati a quelli pre-pandemia; tutelare la salute di tutte e tutti, soprattutto dei bambini e degli anziani perché la quantità di malattie legate alla qualità dell’aria che danneggiano tutta la comunità; e per la qualità del nostro ambiente, inteso come patrimonio naturale e come patrimonio storico e artistico. Consci che la riduzione dei veicoli più inquinanti debba essere accompagnata dall’Amministrazione con misure di sostegno ai cittadini, nello stesso provvedimento prevediamo diversi importanti incentivi all’acquisto di auto ecologiche e all’utilizzo del trasporto pubblico”.

La disposizione di queste necessarie misure poggia su due pilastri fondamentali: la tutela dell’ambiente e quindi della salute pubblica e il rispetto delle normative europee sui limiti da osservare per gli inquinanti atmosferici. Scelte sulle quali dobbiamo recuperare un ritardo di oltre dieci anni, ritardo che ha concorso, a livello nazionale, all’applicazione di procedure di infrazione e condanna da parte della Corte di Giustizia europea. Le misure contenute in questa delibera sono, peraltro, adottate anche in ottemperanza al Piano di risanamento della qualità dell’aria recentemente aggiornato e approvato dalla Regione Lazio. Un altro asse fondamentale del nostro impegno per la riduzione delle emissioni e la tutela dell’ambiente, oltre agli interventi sulla mobilità, è il grande grande piano di forestazione urbana che abbiamo messo in campo, uno strumento fondamentale per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. Siamo impegnati a centrare gli obiettivi fissati dall’UE e dall’ONU per la decarbonizzazione e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030, per i quali Roma è stata scelta dalla Commissione Europea tra le 100 città europee che faranno da apripista”, dichiara l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.