Italian Climate Network, bollettino COP26: negoziato in dirittura d’arrivo

Il bollettino dell'ong Italian Climate Network, partner tricolore di 350.org e membro del Climate Action Network Europe, presente alla Cop26 in corso a Glasgow, scritto a poche ore dalla conclusione del summit: "Mentre su ogni tema vediamo uscire bozze più o meno definitive, fuori dalle sale del negoziato vero e proprio non mancano le novità - positive. Una su tutte l’annuncio del nuovo accordo tra Stati Uniti e Cina popolare arrivato nella serata di ieri"

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Pubblichiamo il bollettino dell’ong Italian Climate Network, partner tricolore di 350.org e membro del Climate Action Network Europe, presente alla Cop26 in corso a Glasgow, scritto a poche ore dalla conclusione del summit:

Ci avviciniamo alla fine di COP26: questa sera alle 18.00 la prima plenaria di chiusura. Il negoziato potrebbe tuttavia proseguire ben oltre domani, data ufficiale di chiusura, viste le molte questioni ancora in gioco.

Mentre su ogni tema vediamo uscire bozze più o meno definitive, fuori dalle sale del negoziato vero e proprio non mancano le novità – positive. Una su tutte l’annuncio del nuovo accordo tra Stati Uniti e Cina popolare arrivato nella serata di ieri (a questo link il testo in inglese). Una rinnovata collaborazione sul clima da tradursi praticamente in:

•    sforzi comuni verso il mantenimento della crescita delle temperature medie globali entro +1,5°C (come però già stabilito nell’ultimo G20);

•    un comune lavoro di forte limitazione delle emissioni da metano entro il 2030 (con un vertice bilaterale sul tema già previsto per la prima metà del prossimo anno);

•    impegno “cooperativo” tra i due paesi per portare a conclusione entro la fine di COP26 i negoziati sui tre temi dell’anno, mercati (Art.6), trasparenza (Art.13) e tempistiche dei contributi nazionali (NDC);

•    presentazione da parte di entrambi i Paesi di un nuovo NDC con durata temporale di 10 anni nel 2025, con orizzonte 2035;

•    creazione di un gruppo di lavoro ad hoc tra i due Paesi per dare seguito a quanto contenuto dell’accordo bilaterale.

Proprio per la serata di ieri erano attese le nuove bozze di decisione su Articolo 6 e tempistiche degli NDC; appare evidente che il negoziato sia poi proseguito nella notte sulla base del nuovo input politico delle due potenze, alla luce dei nuovi elementi.

È in corso, in questo momento, una plenaria di restituzione dei lavori svolti fino ad oggi. Stasera, invece, si terrà appunto la prima plenaria di chiusura.

Momenti febbrili e concitati tra sale e corridoi che come sempre vi racconteremo in diretta da dentro la conferenza.
Capire tutte le tematiche in discussione nei negoziati non è immediato e per questo anche oggi vi lasciamo con degli articoli di approfondimento sui temi della finanza, dei diritti umani (a cura di Chiara Soletti), equità nei contributi nazionali (Silvia Valentini) e, appunto, sul grande tema del metano (a cura di Elisa Terenghi).