Lecce, incontro tra l’amministrazione comunale e Confcommercio sulla ZTL h24 nel centro storico

Dopo aver spiegato che "non esiste alcun termine perentorio di pubblicazione dell’ordinanza" il sindaco Salvemini ha dichiarato che la ztl è il traguardo di un percorso percorso scandito da passaggi successivi: "Un mosaico di interventi che vanno a comporre un sistema di mobilità più efficiente per assicurare a tutta la città migliori possibilità di sviluppo, qualità della vita, minore impatto ambientale. E che si compone anche di altri tasselli, come l’investimento sulla sicurezza di ciclisti e pedoni e sullo sharing elettrico"

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Prosegue il dialogo tra l’amministrazione comunale di Lecce e i commercianti sul progetto di zona a traffico limitato h 24 nella città storica, con questi ultimi contrari alla misura come la maggior parte dei commercianti dei centri storici italiani. Martedì 22 febbraio, a Palazzo Carafa, si è tenuto un “incontro di chiarimento” fra il governo del capoluogo salentino e i rappresentanti di Confcommercio. Per l’Amministrazione comunale hanno partecipato il sindaco Carlo Salvemini, l’assessore alla Mobilità Marco De Matteis e l’assessore alle Attività Produttive Paolo Foresio. Per Confcommercio erano presenti il presidente Maurizio Maglio, il vice presidente Carmine Notaro e il direttore Federico Pastore.

Dopo aver spiegato che “non esiste alcun termine perentorio di pubblicazione dell’ordinanza” Salvemini ha dichiarato: “La Ztl h24, come più volte ribadito è il traguardo di un percorso scandito da passaggi successivi: l’apertura della nuova area di sosta Ex Enel, adiacente al centro storico, l’entrata in esercizio del nuovo piano di trasporto pubblico locale con la nuova Sgm totalmente pubblica, che prevede linee razionali di collegamento tra il centro e i quartieri e frequenze di passaggio dei mezzi pubblici notevolmente incrementate, il nuovo piano di videosorveglianza in ingresso ed in uscita dalla città storica con la previsioni di nuovi varchi. Un mosaico di interventi che vanno a comporre un sistema di mobilità più efficiente per assicurare a tutta la città migliori possibilità di sviluppo, qualità della vita, minore impatto ambientale. E che si compone anche di altri tasselli, come l’investimento sulla sicurezza di ciclisti e pedoni e sullo sharing elettrico”.

Aggiunge il sindaco di Lecce: “Non fa bene a nessuno, tanto meno ai commercianti del centro storico, l’attivismo propagandistico nel quale alcuni si esercitano, evidentemente per fini diversi dalla rappresentanza di categoria o dall’interesse generale. In questi giorni – come spesso accade, purtroppo – le rappresentazioni caricaturali, le catastrofi evocate hanno ignorato il merito e la tempistica dei provvedimenti, delle procedure in atto, delle attività nelle quali il Comune è impegnato. Ho invitato Confcommercio quindi a trasferire questo messaggio di chiarimento ai propri associati. La mia amministrazione rivendica con forza il lavoro svolto finora in direzione della mobilità sostenibile e di una maggiore protezione della città storica. Consapevole che ogni scelta comporta una quota di dissenso ma allo stesso tempo forte del mandato ricevuto dagli elettori”.