La Regione Lombardia mette a disposizione 150mila euro per sostenere progetti di educazione ambientale e alla sostenibilità attraverso il bando “Proposte di educazione ambientale e alla sostenibilità – 2026”. L’iniziativa punta a incentivare interventi di qualità sul territorio regionale, promuovendo l’educazione ecologica, lo sviluppo di competenze legate alla sostenibilità e una maggiore consapevolezza sui temi ambientali.
I progetti potranno essere rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, alle persone con fragilità fisiche e/o sociali, agli anziani ospitati in strutture assistenziali e ai giovani fino a 35 anni inseriti in contesti educativi non formali o informali.
Chi può partecipare
La candidatura è aperta a diversi soggetti, tra cui:
- istituti scolastici statali, paritari e privati di ogni ordine e grado;
- enti del Terzo settore;
- associazioni, fondazioni, organizzazioni ed enti di ricerca costituiti come persone giuridiche senza scopo di lucro;
- enti della pubblica amministrazione non economici.
Il soggetto proponente deve avere almeno una sede operativa in Lombardia, condizione necessaria per l’ammissibilità della domanda.
Il bando punta inoltre a favorire la collaborazione tra realtà diverse. I progetti devono infatti essere presentati attraverso partenariati che possono coinvolgere istituti scolastici, enti del Terzo settore, soggetti senza scopo di lucro, pubbliche amministrazioni e settore privato.
Contributi fino a 8mila euro
La dotazione complessiva del bando è pari a 150mila euro.
I progetti inseriti in graduatoria potranno ricevere un contributo fino a 8mila euro, comunque non superiore al costo complessivo dell’intervento. È possibile richiedere un contributo pari al 100% del costo totale del progetto, purché le spese siano ammissibili e nel limite massimo previsto.
Le proposte saranno sottoposte a una verifica dei requisiti di ammissibilità e a una successiva valutazione qualitativa. I progetti ammissibili saranno quindi inseriti in una graduatoria sulla base dei criteri stabiliti dal bando.
I progetti dovranno partire entro settembre 2026
Le attività finanziate dovranno essere realizzate in un periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027.
Oltre al contributo economico, il bando prevede ulteriori opportunità per i soggetti partecipanti. Tutti quelli che rispetteranno i criteri di ammissibilità potranno infatti essere coinvolti in iniziative di rete promosse dal sistema regionale, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi comuni previsti dal quadro strategico.
Il riconoscimento “Progetto di qualità”
Una parte dei progetti potrà inoltre ottenere uno specifico riconoscimento regionale.
Le proposte che raggiungeranno un punteggio di almeno 44 su 54 nei criteri qualitativi riceveranno il titolo di “Progetto di qualità per l’educazione ambientale e alla sostenibilità in Lombardia 2026”.
Il riconoscimento prevede la possibilità di:
- essere presentati nella sezione dedicata all’educazione ambientale del portale regionale per lo sviluppo sostenibile;
- ricevere un attestato e un logo digitale da utilizzare nella promozione del progetto;
- partecipare agli eventi regionali dedicati all’educazione ambientale e alla sostenibilità, tra cui la Fiera di educazione alla sostenibilità e il Forum regionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Domande dal 1° settembre al 22 ottobre
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi (BES).
La procedura sarà aperta dalle ore 10 del 1° settembre 2026 fino alle ore 16 del 22 ottobre 2026.
Per i soggetti non ancora registrati sulla piattaforma, la persona incaricata della presentazione dovrà effettuare la registrazione utilizzando CNS, CIE o SPID e completare la profilazione dell’ente. Sarà inoltre necessario allegare il documento d’identità del legale rappresentante e l’atto costitutivo con l’indicazione delle cariche associative.
La verifica della registrazione e della profilazione può richiedere fino a 16 ore lavorative, motivo per cui il bando invita di fatto i soggetti interessati a completare per tempo questa fase.
La domanda prevede quindi l’inserimento dei dati dell’ente e dei responsabili del progetto, delle informazioni relative all’ammissibilità, della documentazione richiesta, dell’accordo di partenariato e delle eventuali lettere di adesione dei destinatari. Dovrà inoltre essere caricata la scheda progettuale, firmata digitalmente la domanda e completata la protocollazione.
La procedura prevista è una selezione valutativa a graduatoria.
Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Area educazione ambientale e comunicazione, oppure alla Direzione Generale Ambiente e Clima della Regione Lombardia, attraverso i contatti indicati nell’avviso.










