Il quadro normativo che regola il trasporto pubblico locale in Lombardia viene aggiornato con l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della revisione della Legge regionale 6, che disciplina l’organizzazione, la programmazione e la gestione dei servizi di mobilità sul territorio.
La modifica introduce una serie di interventi strutturali che riguardano la governance del sistema dei trasporti, i criteri di finanziamento, l’integrazione tariffaria e l’adeguamento alla normativa statale sugli affidamenti dei servizi, con l’obiettivo di rendere il sistema più coordinato e coerente tra i diversi bacini territoriali.
Uno dei principali cambiamenti riguarda il rafforzamento del ruolo di Regione Lombardia nei rapporti con le Agenzie per il trasporto pubblico locale. La revisione normativa prevede l’uscita della Regione dalle Agenzie Tpl, accompagnata da un potenziamento delle funzioni di indirizzo, regolazione e programmazione, attraverso strumenti vincolanti per il coordinamento dei servizi di mobilità.
A supporto di questa nuova impostazione viene istituito il Comitato regionale del trasporto pubblico, composto dall’assessore regionale competente e dai presidenti delle Agenzie Tpl. Il Comitato avrà compiti di consultazione preventiva sugli atti delle Agenzie, di coordinamento delle attività finanziate con risorse regionali e di monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti, oltre a raccogliere contributi per il miglioramento della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi.
La revisione della Legge 6 interviene anche sul tema dell’integrazione tariffaria, prevedendo l’avvio di un sistema di bigliettazione digitale interoperabile tra i diversi bacini lombardi. Il modello in fase di sviluppo consentirà l’utilizzo di un unico sistema digitale di accesso e pagamento su autobus, treni, tram, metropolitane e servizi di navigazione, applicando il criterio del best fare, che calcola automaticamente la tariffa più conveniente in base ai viaggi effettuati.
La fase di sperimentazione interesserà il bacino Milano-Monza, dove continuerà a coesistere temporaneamente la bigliettazione magnetico-elettronica. Il completamento del passaggio a un sistema interamente digitale è previsto a partire dal 2028.
Tra le altre novità introdotte rientrano misure dedicate al rafforzamento della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, con la possibilità di prevedere agevolazioni per il personale appartenente alle Forze armate, alla Polizia locale e alle Forze dell’ordine, riconoscendone il ruolo nella prevenzione e nella gestione delle situazioni critiche.
La revisione normativa interviene inoltre sulla disciplina della navigazione, attraverso il riordino e l’accorpamento delle disposizioni regionali e nazionali vigenti. In questo ambito viene introdotto l’obbligo per i Comuni rivieraschi di associarsi alle Autorità di bacino competenti, al fine di individuare un unico soggetto di riferimento per la gestione e per le attività di vigilanza.
Il provvedimento rappresenta un aggiornamento complessivo dell’assetto normativo regionale in materia di trasporti, con l’obiettivo di rendere più coerente il sistema di mobilità pubblica rispetto alle esigenze organizzative, tecnologiche e di sicurezza del territorio lombardo.











