Clima, Milano raccoglie proposte contro le isole di calore

Il Comune avvia un avviso pubblico per interventi di raffrescamento urbano in vista dell’estate 2026, con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle alte temperature sugli spazi pubblici, migliorare il comfort climatico e rafforzare la resilienza della città attraverso soluzioni temporanee e strutturali sviluppate in collaborazione con soggetti pubblici e privati

Clima Milano raccoglie proposte contro isole calore

In vista dell’estate 2026, il Comune di Milano avvia una nuova fase di raccolta di proposte finalizzate a contrastare gli effetti delle isole di calore urbane e a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici nei mesi più caldi. L’iniziativa rientra nell’avviso pubblico “Oasi Urbane”, pubblicato nell’ambito del programma Milano Attiva e realizzato in collaborazione con il network internazionale C40 Cities.

L’obiettivo è individuare interventi in grado di contribuire al raffrescamento urbano, riducendo l’esposizione di strade, piazze e aree di aggregazione alle temperature elevate, sempre più frequenti e intense a causa dei cambiamenti climatici. Il Comune invita a partecipare alla call soggetti diversi, tra cui associazioni, fondazioni, scuole, comitati, gruppi informali e imprese, chiamati a collaborare con l’Amministrazione nella progettazione e realizzazione delle azioni proposte.

Le proposte possono riguardare sia interventi rapidi e temporanei, come l’installazione di sistemi di ombreggiamento in spazi pubblici o l’attivazione di cortili scolastici, sia soluzioni più strutturali, come depavimentazioni, nuove piantumazioni, riqualificazione di aree giochi o riconfigurazione di spazi pedonali. Per il 2026, una particolare attenzione è rivolta agli interventi mirati al miglioramento del comfort termico, attraverso l’uso di elementi ombreggianti capaci di ridurre l’irraggiamento solare diretto.

Un aspetto centrale dell’avviso riguarda la sostenibilità ambientale delle soluzioni proposte. Il Comune indica la necessità di privilegiare materiali naturali o riciclabili, provenienti da filiere sostenibili e con ridotto impatto ambientale, evitando superfici e colori che favoriscono il surriscaldamento. L’obiettivo è integrare il raffrescamento urbano con criteri coerenti con le politiche climatiche e ambientali della città.

L’avviso Milano Attiva è di carattere permanente e resta aperto durante tutto l’anno. Tuttavia, per consentire la realizzazione degli interventi già nell’estate 2026, l’Amministrazione raccomanda l’invio delle candidature entro il 31 marzo. Le proposte saranno valutate dal Comune e, in caso di esito positivo, la collaborazione potrà concretizzarsi attraverso sponsorizzazioni tecniche o accordi di collaborazione.

Secondo l’Amministrazione comunale, il raffrescamento e l’ombreggiamento degli spazi urbani rappresentano una priorità strategica per migliorare la qualità della vita all’aperto e mitigare gli effetti del riscaldamento globale. Accanto all’incremento del verde urbano, vengono considerate fondamentali anche soluzioni alternative e complementari, soprattutto nei contesti in cui la piantumazione di nuovi alberi risulta complessa per motivi infrastrutturali o storici.

L’avviso si inserisce in una più ampia strategia di governo collaborativo, che punta a valorizzare le idee provenienti dal territorio e a costruire risposte condivise alle sfide climatiche. La partecipazione di cittadini, associazioni e imprese viene indicata come uno degli strumenti chiave per rendere Milano più resiliente, rafforzando il ruolo degli spazi pubblici come luoghi accessibili, sicuri e adattati alle nuove condizioni climatiche.

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