Mobility as a Service, nuovo Avviso per portare la sperimentazione in altre tre città metropolitane

Stanziate ulteriori risorse dal Piano Nazionale Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per un nuovo bando che coinvolgerà altri tre comuni capoluogo di città metropolitane. Sono ammissibili i Comuni di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Palermo, Reggio Calabria, Torino, Venezia.

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Sono disponibili nuovi fondi per allargare ad altre città italiane la sperimentazione della piattaforma digitale per la mobilità urbana Mobility as a Service (MaaS). Si tratta di un nuovo concetto di mobilità innovativa che permette ai cittadini di usufruire di diversi mezzi di trasporto, pubblico e privato, attraverso una app con cui possano pianificare e pagare gli spostamenti.

Al primo avviso hanno partecipato tredici comuni capoluogo di città metropolitane, con Milano, Roma e Napoli capofila per la sperimentazione. In questo secondo avviso, il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, stanziano ulteriori risorse dal Piano Nazionale Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per un nuovo bando che coinvolgerà altri tre comuni capoluogo di città metropolitane.

Con il nuovo avviso verranno individuati e finanziati tre nuovi “progetti pilota”, di cui uno nel Mezzogiorno, da realizzare in città metropolitane tecnologicamente avanzate, con l’obiettivo di introdurre nel contesto dei sistemi del trasporto locale i servizi Mobility as a Service. Le tre nuove città che verranno selezionate riceveranno anche un sostegno finanziario per supportare gli operatori del trasporto locale nella digitalizzazione dei loro sistemi. Inoltre, una di queste verrà scelta come laboratorio di sperimentazione (Living Lab) per testare idee innovative di trasporto locale, come per esempio soluzioni urbane di guida cooperativa, connessa e autonoma.

Maas, Mobility as a Service startup business concept illustration

“Dopo il successo del primo bando, abbiamo voluto destinare ulteriori risorse dal Fondo Complementare al PNRR per estendere l’iniziativa ad altre tre città metropolitane. Grazie alla sperimentazione ‘Mobility as a Service’ si va verso una significativa trasformazione della mobilità e una progressiva digitalizzazione delle imprese con forti benefici per l’ambiente e per l’intera collettività. Questi investimenti favoriscono infatti lo sviluppo di nuovi servizi a supporto dei cittadini che beneficeranno di soluzioni di trasporto innovative, semplici e accessibili”, ha dichiarato il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao.

“Grazie alla tecnologia digitale possiamo sperimentare un nuovo concetto di mobilità, che oltre a essere più sostenibile sul piano ambientale aumenti la qualità della vita delle persone facilitando gli spostamenti e migliorando la viabilità. Con il successo del Maas potremo programmare e gestire al meglio il trasporto pubblico, utilizzando anche i sistemi in sharing e di mobilità dolce”.

I comuni capoluogo di città metropolitane interessate possono inviare le loro proposte progettuali entro il 6 giugno 2022. Al bando sono ammissibili i Comuni di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Palermo, Reggio Calabria, Torino, Venezia. Napoli e Roma, i cui progetti sono stati già finanziati, con l’Avviso Pubblico pubblicato lo scorso 22 novembre 2021, possono partecipare al nuovo bando solo per presentare la domanda di finanziamento per un Living Lab.