A un anno dall’avvio della collaborazione tra Humana People to People Italia e Scout, vengono diffusi i primi risultati della partnership avviata nel marzo 2025 per incentivare il riutilizzo degli abiti e promuovere modelli di consumo più sostenibili.
Raccolta e riutilizzo nella filiera Humana
L’iniziativa si basa sulla campagna “take back”, che consente ai clienti di donare abiti e scarpe in buono stato attraverso appositi contenitori presenti nei punti vendita Scout.
I capi raccolti vengono inseriti nella filiera di Humana e trasferiti al centro di selezione di Pregnana Milanese, dove sono igienizzati e classificati in base alla qualità. Una parte viene destinata alla vendita nei negozi Humana in Italia e in Europa, mentre un’altra, selezionata secondo criteri climatici e culturali, viene inviata ai Paesi africani in cui l’organizzazione è attiva, tra cui Malawi, Mozambico e Zambia.
Il valore economico generato dalla vendita è destinato a progetti sociali e ambientali.
I risultati del primo anno
Nel primo anno di collaborazione sono stati raccolti 5.000 kg di abiti usati. Secondo le stime diffuse, il riutilizzo dei capi ha consentito di evitare 45.092 kg di CO₂ equivalente, un valore paragonabile all’assorbimento annuale di centinaia di alberi, e di risparmiare oltre 33 milioni di litri d’acqua, equivalenti a diverse piscine olimpioniche.
Il ritorno degli Swap Party
Dopo le iniziative realizzate nel 2025, tornano nel 2026 gli Swap Party, eventi dedicati allo scambio di abiti e alla promozione della moda circolare.
Gli appuntamenti sono previsti l’11 aprile a Milano, presso lo store Scout di corso di Porta Ticinese, e il 18 aprile a Torino, in via Giovanni Battista Viotti. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico.
I capi non scambiati durante gli eventi saranno comunque destinati alla filiera di Humana, contribuendo al riutilizzo e alla riduzione degli sprechi nel settore tessile.










