Normand’Hy: un elettrolizzatore su larga scala per la transizione energetica in Francia

Il progetto Normand’Hy prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno a basse emissioni destinato al polo industriale della valle della Senna, con utilizzo di energia rinnovabile e integrazione nei processi produttivi esistenti

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Nel cuore della Normandia, Air Liquide sta sviluppando Normand’Hy, uno dei progetti più ambiziosi in Europa nel campo dell’idrogeno rinnovabile. Si tratta di un elettrolizzatore da 200 MW, attualmente in costruzione, progettato per produrre circa 28.000 tonnellate all’anno di idrogeno a basse emissioni.

Situato nella valle della Senna, uno dei principali poli industriali ed energetici francesi, il progetto nasce con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di soluzioni a basso impatto ambientale nei settori più energivori. In questa area, l’idrogeno è già ampiamente utilizzato e il passaggio verso una produzione a minore impatto ambientale rappresenta un passo decisivo per ridurre le emissioni complessive. Una volta completato, Normand’Hy sarà il più grande elettrolizzatore PEM in Europa e permetterà principalmente di rifornire la raffineria di TotalEnergies a Gonfreville, mentre la restante parte della produzione sarà destinata ad altri attori del bacino industriale e allo sviluppo della mobilità sostenibile.

L’attenzione all’ambiente è un elemento centrale del progetto: l’impianto sarà alimentato da elettricità rinnovabile e low-carbon, grazie a connessioni dedicate ad alta tensione. Anche la gestione delle risorse naturali è stata pensata con un approccio responsabile: l’acqua utilizzata nel processo viene prelevata dalla Senna, trattata e in parte restituita all’ambiente dopo l’utilizzo. Questo consente di ottimizzare l’uso delle risorse, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema locale.

Normand’Hy si inserisce nella strategia di transizione energetica di Air Liquide, che mira a contribuire alla decarbonizzazione delle proprie attività e di quelle dei clienti con soluzioni concrete e scalabili. In particolare, il progetto dimostra come l’innovazione tecnologica, insieme alla collaborazione tra diversi attori, possa accelerare la diffusione dell’idrogeno rinnovabile nei principali distretti industriali europei.

Con investimenti significativi e una visione di lungo periodo, Air Liquide contribuisce così a costruire un modello industriale capace di coniugare competitività e riduzione delle emissioni.

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