Urban Nature 2026, il Wwf porta il miele in 100 piazze per finanziare nuovi spazi verdi

Il 3 e 4 ottobre torna la decima edizione del festival della natura in città promosso dal Wwf. I fondi raccolti attraverso la distribuzione del miele sosterranno la realizzazione di nuovi Spazi Natura Wwf in scuole, ospedali e altri luoghi urbani. Al centro dell'edizione 2026 il ruolo degli impollinatori e il legame tra biodiversità, salute e qualità della vita nelle città

Urban Nature 2026

Torna il 3 e 4 ottobre Urban Nature, il festival della natura in città promosso dal Wwf, che quest’anno celebra la sua decima edizione. L’iniziativa coinvolgerà oltre 100 piazze italiane con attività di sensibilizzazione dedicate alla biodiversità urbana e all’importanza degli spazi verdi per il benessere delle persone.

Il tema scelto per il 2026 è “La Natura si fa cura”, un messaggio che mette al centro il ruolo della natura nel migliorare la salute delle città e delle comunità che le abitano. In un Paese dove circa il 70% della popolazione vive in aree urbanizzate, il Wwf richiama l’attenzione sulla necessità di integrare maggiormente il verde negli spazi urbani per renderli più vivibili, resilienti e inclusivi.

Il miele per sostenere gli Spazi Natura Wwf

Nelle piazze saranno presenti volontarie e volontari del Wwf che illustreranno i progetti dell’associazione e raccoglieranno fondi destinati agli Spazi Natura Wwf. I cittadini potranno contribuire attraverso una donazione ricevendo un vasetto di miele.

L’obiettivo è finanziare la creazione di nuove aree verdi e interventi di rinaturalizzazione in contesti urbani dove la presenza della natura può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Le iniziative riguardano scuole, strutture sanitarie, spazi pubblici e privati, aziende, istituti penitenziari e altri luoghi caratterizzati da particolari fragilità ambientali o sociali.

Tra i progetti già realizzati figurano le Aule Natura, le Oasi urbane e le Oasi in ospedale, strumenti attraverso i quali il Wwf punta a riportare la biodiversità al centro degli ambienti urbani.

Gli impollinatori come indicatori della salute delle città

L’edizione 2026 sarà dedicata agli impollinatori, specie fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi e preziosi indicatori della qualità ambientale.

Api, farfalle e altri insetti impollinatori contribuiscono alla riproduzione di molte specie vegetali e rappresentano un elemento essenziale per la biodiversità. Secondo il Wwf, la loro presenza nelle città indica ambienti più ricchi di vegetazione, meno inquinati e maggiormente capaci di affrontare gli effetti della crisi climatica.

Gli impollinatori diventano così il simbolo del legame tra natura e salute, evidenziando come la qualità degli ecosistemi urbani influenzi direttamente il benessere delle persone, dalla qualità dell’aria alla mitigazione delle ondate di calore, fino alla sicurezza alimentare.

Il richiamo alla Nature Restoration Law

L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’attuazione della Nature Restoration Law, il regolamento europeo che introduce obiettivi specifici per il recupero degli ecosistemi degradati, compresi quelli urbani.

Secondo il Wwf, le ondate di calore sempre più frequenti che interessano le città italiane dimostrano come la crisi climatica sia ormai una questione strettamente legata alla salute pubblica. Per questo l’associazione chiede a Governo, Regioni e Comuni di accelerare gli interventi previsti dalla normativa europea, aumentando il verde urbano, la copertura arborea e gli habitat naturali.

L’obiettivo è ridurre l’effetto isola di calore, migliorare la qualità dell’aria, limitare il consumo di suolo e rafforzare la resilienza delle città, in linea con l’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.

Le iniziative nelle scuole

Anche il mondo della scuola sarà coinvolto nelle attività di Urban Nature. Il 2 ottobre è prevista la premiazione online del contest dedicato agli istituti scolastici, mentre dal 28 settembre al 4 ottobre le scuole dotate di Aula Natura Wwf organizzeranno attività educative e momenti di scoperta all’aperto rivolti a studenti e studentesse.

Tutte le iniziative della decima edizione di Urban Nature saranno pubblicate nelle prossime settimane sul sito dedicato all’evento. L’appuntamento è per il 3 e 4 ottobre nelle piazze italiane, dove sarà possibile conoscere i progetti del Wwf e sostenere la realizzazione di nuovi spazi verdi nelle città.

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