Pnrr e rifiuti: ecco le modifiche consentite per i progetti ammessi a finanziamento

Arrivano alcune precisazioni sui progetti ammessi a finanziamento nell'ambito dei bandi Pnrr relativi a rifiuti ed economia circolare. Il Ministero dell'Ambiente ha emanato una circolare contenente le indicazioni sulle modifiche consentite per i Soggetti attuatori delle Misure PNRR M2 C1 - Investimenti 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” e 1.2 “Progetti “faro” di economia circolare”

Assoambiente Giornata Mondiale dell’Ambiente

Arrivano alcune precisazioni sui progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dei bandi Pnrr relativi a rifiuti ed economia circolare. Il Ministero dell’Ambiente ha emanato una circolare contenente le indicazioni sulle modifiche consentite per i Soggetti attuatori delle Misure PNRR M2 C1 – Investimenti 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” e 1.2 “Progetti “faro” di economia circolare”.

Un estratto delle novità essenziali:

1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti”

Modifiche ammissibili
Sono ammissibili le modifiche progettuali che non incidono sull’attribuzione dei punteggi,
ad esempio:

  • modifica della localizzazione del sito di realizzazione (solo per la linea di Avviso 1.1 A);
  • modifiche nella composizione dei soggetti operanti su Area Vasta, purché non venga
    modificata la percentuale di popolazione servita su di un dato territorio (per tutte le linee).

  • Modifiche inammissibili
    Sono inammissibili le modifiche progettuali tali da incidere sul punteggio attribuito alla
    proposta presentata, ad esempio:
  • livello di progettazione (per tutte le linee di Avviso);
  • popolazione (per tutte le linee di Avviso);
  • quantità trattate (per tutte le linee di Avviso);
  • deficit impiantistico (per tutte le linee di Avviso);
  • sviluppo tecnologico (per tutte le linee di Avviso);
  • contributo alla risoluzione delle infrazioni individuate dall’UE e sinergie con altri piani settoriali
    -ad es. PNIEC- (per tutte le linee di Avviso);
  • quadro economico (per tutte le linee di Avviso);
  • variazione del sito sul quale viene ubicato l’impianto, se il progetto prevedeva la realizzazione
    su area industriale dismessa (solo per le linee di Avviso 1.1 B e 1.1 C).

1.2 “Progetti “faro” di economia circolare”

Variazioni ammissibili
Sono ammissibili le modifiche progettuali che non incidono sull’attribuzione dei punteggi
alla base delle graduatorie approvate, ad esempio:
modifica della localizzazione del sito, salvo che lo stato giuridico del sito di realizzazione abbia
concorso al punteggio ottenuto dal Soggetto attuatore sui criteri soggettivi e fatto salvo quanto
previsto all’art. 5 comma 2, dell’Avviso (per tutte le linee di Avviso);
variazioni del Soggetto Destinatario a seguito di fusione/incorporazione, scissione,
conferimento o cessione d’azienda o di ramo d’azienda che comportino la variazione di titolarità
dell’Intervento da finanziare o finanziato, ovvero conseguenti alla rinuncia di uno o più dei
Soggetti che hanno aderito ad una Rete di Imprese o altra forma contrattuale di collaborazione,
assentite dal MASE nei termini di cui all’art.15, comma 1, dell’Avviso (per tutte le linee).


  • Variazioni inammissibili
    Sono inammissibili le modifiche progettuali (per tutte le linee di Avviso), ad esempio:
  • che incidono sui criteri di valutazione patrimoniale del Soggetto attuatore, ossia:
    o copertura finanziaria delle immobilizzazioni;
    o copertura degli oneri finanziari;
    o indipendenza finanziaria;
    o incidenza della gestione caratteristica sul fatturato;
  • che incidono sulla proposta tecnica presentata, ossia:
    o quantità di riciclo;
    o livelli di impatto ambientale;
    o potenziamento dei sistemi di raccolta esistenti;
    o livello di innovazione tecnologica;
    o creazione/sviluppo di network e/o “distretti circolari”;
    o livelli di progettazione;
    o replicabilità della proposta;
    o piano finanziario;